<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434</id><updated>2012-02-15T23:07:02.719-08:00</updated><title type='text'>Enzo Musolino</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>82</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3313198372574716767</id><published>2011-11-26T06:29:00.001-08:00</published><updated>2011-11-26T07:17:17.697-08:00</updated><title type='text'>governo politico o governo tecnico? l'opzione commissaria come risposta all'emergenza democratica.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;voglio fare qualche considerazione sul problema 'governo tecnico o governo politico'.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;il problema, in effetti, è tutto politico e si avviluppa in una finzione.. non esiste, infatti, governo di uno Stato che non sia politico, ossia che non sia determinato da una particolare intensità di relazione, di incontro e di scontro che chiamiamo 'politica'.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;la politicità d'un esecutivo non dipende, quindi, dalla appartenenza dei suoi membri ad una qualche organizzazione partitica, nè, tanto meno, dipende dalla legittimazione popolare 'attraverso il voto' che un tale esecutivo abbia avuto o meno; con particolare riferimento a questa ultima affermazione voglio precisare che la legittimazione democratica afferisce al 'carattere' d'un dato governo e non alla sua 'natura politica o meno', argomentando a contrario, infatti, dovremmo escludere - paradossalmente - dal novero degli esecutivi politici le esperienze dittatoriali del novecento europeo, che certo non erano legittimate dall'espressione libera e periodica del voto ma, nonostante ciò, furono 'iperpolitiche' in quanto subordinarono ad una visione ideologica del corso storico sia le forme dello Stato che le libertà della società civile.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;tornando al quotidiano, il governo Monti trova la sua legittimazione politica nell'azione sovrana del capo dello Stato che - pur se in maniera sottile - ha esercitato 'materialmente' poteri di emergenza dettati dal caso di eccezione che è rappresentato dalla crisi economica e nella fiducia espressa dal parlamento della repubblica che, con tale atto, si è assunto la responsabilità della ratifica dell'azione di surplus politico esercitata da Napolitano.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;invece di discutere sulla politicità o meno del governo Monti sarebbe più interessante interrogarsi sul l'esercizio della sovranità in Italia e sulla crisi della rappresentanza parlamentare incapace, perchè asservita ai capi partito, di assumersi il compito di giuda del Paese.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;io non sono un difensore accanito del sistema parlamentare, riconosco i suoi limiti e mi trovo d'accordo con molte ipotesi di riforma 'neo-parlamentare' che riconosca maggiori poteri al capo del governo... o al capo dello Stato, ma mi fa&amp;nbsp;ribrezzo&amp;nbsp;l'assoluta assenza di consapevolozza di chi attualmente riveste il ruolo istituzionale di Legislatore.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;l'unico atto autenticamente politico - cioè, lo ripeto, decisivo ed intensivo nella libertà sua propria - compiuto dal Parlamento italiano attuale è stata proprio la fiducia al governo Monti.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;in precedenza, i &amp;nbsp;parlamentari di maggioranza e di finta opposizione si sono 'fatti conoscere' o per la subordinazione totale e acritica ai voleri del 'duce nominante' Berlusconi, o, nel momento in cui la crisi del governo si è manifestata chiaramente, per la capacità, questa sì davvero impolitica, di prostituirsi al maggiore offerente.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;di fronte a questo spettacolo, il popolo italiano non dovrebbe solo richiedere il ricorso &amp;nbsp;veloce alle urne ma, prima di tutto, esigere dai partiti chiarezza e meritocrazia nella selezione delle classi dirigenti e da se stesso la forza morale necessaria per liberarsi dai meri interessi individuali e familiari che troppo spesso - in zone importanti del nostro paese - condizionano negativamente l'espressione della Volontà Generale.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;tale atto di responsabilità morale collettiva potrebbe giungere anche alla sospensione delle elezioni per la copertura delle cariche istituzionali per il periodo necessario a 'sanare' la società &amp;nbsp;dall'infezione incivile, impolitica e democraticamente deleteria generata dalla supervenienza dell'interesse privato di consorteria sull'interesse pubblico.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;è ciò che io penso si debba fare per molti comuni calabresi e, forse, per la stessa regione calabria.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;in realtà è la stessa legalità costituita che prevede in determinati casi tassativamente previsti il ricorso a tale forma di commissariamento democratico, non si tratta, dunque, di auspicare un golpe, ma, più realisticamente, di porre in essere tutte le azioni di emergenza necessarie per riempire di contenuto davvero politico e davvero democratico le forme abusate della rappresentanza.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;il dubbio che potrebbe correttamente sorgere è questo: siamo davvero in emergenza? davvero la democrazia reale &amp;nbsp;e la meritocrazia rappresentativa si è eclissata nel meridione? siamo certi che le consorterie affaristiche - impolitiche perchè piegate sui propri interessi economici - si siano impossessati dei meccanismi formali elettivi condizionando il voto in ampie zone del Paese?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;......................................... io la mia risposta me la sono data!..... e la riconfermo ogni qual volta accedo ad un ospedale pubblico, partecipo ad una selezione regionale, conosco le espressioni locali della dirigenza istituzionale.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3313198372574716767?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3313198372574716767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3313198372574716767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3313198372574716767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3313198372574716767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/11/governo-politico-o-governo-tecnico.html' title='governo politico o governo tecnico? l&apos;opzione commissaria come risposta all&apos;emergenza democratica.'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' 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immotivata, mille volte ferita e abusata, di essere oggetto dell'attenzione di Dio.&lt;br /&gt;con Lui ha vissuto gli ultimi anni di solitudine, con Lui ha condiviso la quotidianità dei poveri pasti, a Lui ha confessato errori e trionfi d'una esistenza privatissima.&lt;br /&gt;ma come si fa a credere in Dio in questo modo? come si può pregare l'assenza con tanto ardore? come si fa ad essere tanto sicuri senza ideologia, senza ragione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi muore questo segreto ..... ed in questo segreto si raccoglie un dolcissimo, perduto, universale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-243469374936512486?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/243469374936512486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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Medusa.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;per fackenheim l'olocausto non rappresenta semplicemente un episodio storico, un evento terribile ma travolto dallo scorrere del tempo; egli assegna all'olocausto un ruolo ontologico, o meglio, il ruolo di rottura dell'ordine dell'essere.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;proprio per questa caratteristica di 'assoluto' lo sterminio degli ebrei non può essere colto dall'analisi metafisica nè da quella teologica, anzi ne costituisce il limite, il confine invalicabile e la totale messa in discussione.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;l'autore si sofferma sulla possibilità di una filosofia e di una teologia dopo la shoah ... la risposta non è chiara e ciò volutamente in quanto ancora oggi tale possibilità consiste in un compito non assolto con gli strumenti migliori.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;la tesi della arendt, per esempio, rischia di sacrificare sull'altare della 'banalità del male' la crudeltà coessenziale degli uomini normali, degli idealisti convinti di adempiere all'imperativo categorico mentre si affogano bimbi in una vasca.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;in effetti, ciò che colpisce nell'analisi del filosofo ebreo è la lucida analisi antropologica ... non è vero che solo il bene può compiere cose grandi e per ciò non banali... anche il male può giungere a vertici abissali ed estremi di grandezza inconcepibile!!!&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;tutto questo interroga gli uomini, tutti gli uomini, ebrei, cristiani e laici e li inchioda a ciò che è avvenuto e che, quindi, può ripetersi ancora ed ancora.....&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;proprio il valore di erignis, dell' appalesarsi di un 'mondo altro' rispetto a ciò cui eravamo abituati fa dell'olocausto una rottura nella trama dell'essere, un suo nuovo corso che tutto piega, soprattutto la riflessione filosofica e teologica, e tutto interroga.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;a tale domanda non c'è risposta facile, lo stesso fackenheim insiste nel concentrarsi sull'assurdo che si è realizzato, sulla violazione dell'idea di uomo, più che sulla fase ricostruente.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;ciò che brilla è il tiqqun già tentato (e,forse,realizzato) dalle vittime nel corso stesso della 'rottura': gli ebrei del ghetto di varsavia, gli studenti della rosa bianca, bonhoeffer e i tanti nei campi di concentramento che resistettero alla loro trasformazione in muselmanner.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;forse il tiqqun si è imposto grazie alle vittime stesse, forse solo loro furono capaci di ciò che oggi è un azzardo: dare speranza ad un mondo violato, ad un uomo svilito.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;quale parola, infatti, può attribuirsi senso innanzi al baratro di ciò che accadde?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;chi può oggi legittimare se stesso come uomo di fronte alla morte dei bombi strappati alle madri e cacciati vivi a forza nei forni crematori?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4254602471562806081?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4254602471562806081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4254602471562806081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4254602471562806081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4254602471562806081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/07/tiqqun.html' title='Tiqqun'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1488195817113984731</id><published>2011-04-28T07:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-28T07:09:10.757-07:00</updated><title type='text'>una nuova poesia</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;fuor di controllo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;..........................&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;troppo forte è la vita, troppo pesante la paternità&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;per non cedere del tutto all'abbraccio d'una felice abitudine;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;su questo altare sacro, dunque, immolo la mia poesia, la libertà.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;e non sono triste più di tanto ... forse era ora&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;che la parola cedesse terreno al fiato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;che lo spirito s'arrendesse al risucchi del silenzio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;                                                                  e al trapasso.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;in fondo, proprio sul fondo molle della mia verità,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;mi sono regolato al tempo nuovo come un meccanismo esatto:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;                                                                     e non sono poi così importante, così preciso.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;più di me , oltre me, può il futuro e l' (im)possibile salvezza.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;e rido, oggi, nel sapere che una goccia d'acqua mi può uccidere&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;come un sogno assetato mi può riportare a vita,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;fuor di controllo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1488195817113984731?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1488195817113984731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1488195817113984731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1488195817113984731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1488195817113984731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/04/una-nuova-poesia.html' title='una nuova poesia'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6828786136784631186</id><published>2011-03-14T09:39:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T09:43:22.339-07:00</updated><title type='text'>lo scarto tra essere e dover essere</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Le&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-style: italic; "&gt; questioni riguardanti il tema della giustizia nella modernità sono molto interessanti e coinvolgono profondamente il nesso tra realtà e idea, tra essere e dover essere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;cerco di spiegarmi meglio, le tesi, ad esempio, di Rawls sono condivisibilissime, ed egli riassume in se il meglio del pensiero liberale e democratico che si è esercitato sul problema della giustizia politica e sociale. il suo contrattualismo giunge ad una 'ragionevole' sintesi tra differenza ed egualitarismo fondando l'analisi sul concetto di equità e di buon senso.....&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;il problema che emerge da queste disquisizioni teoriche, però, non mi pare tanto quello di interrogarci sulla condivisibilità o meno di una teoria così 'sensata' ma, più significatamente, mi appare il seguente:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;nel mondo (nel secolo) c'è scarto tra l'idea e la contingenza? e se si è possibile, in terra, una mediazione tra questi due termini?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;...preciso meglio: secondo me la realtà che viviamo non è razionale, anzi è il più possibile lontana dalla razionalità perchè l'uomo è spinto non solo dalla logica ma da altri più significativi impulsi egoistici che lo portano a 'creare' il mondo in cui opera attraverso scelte che si allontananno grandemente da ciò che - secondo razionalità e buon senso - 'dovrebbe essere'.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;nonostante questo è bene che l'uomo conservi, in privato come in società, consapevolezza di questo scarto e che coltivi il 'dover essere' come un fine a cui tendere, come un metro al quale cercare di uniformare il proprio agire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;il dover essere, in sintesi, opera come 'Speranza', come utopia, come coscienza del proprio limite e delle proprie miserie... senza tale 'sentimento di inadeguatezza' non solo non avrebbe senso il termine religioso 'peccato' ma, addirittura, perderebbe di senso il concetto laico di etica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;la confusione tra realtà e idea, tra essere e dover essere (improntata al più estremo storicismo immanentista, pensiamo all'idealismo hegeliano) ha portato all'indifferentismo morale e al neutralismo politico e sociale incapace di sogni, di speranze e , quindi, di lotte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;lo stesso marxismo che ha piegato la 'speranza di giustizia' inserendola in una costruzione scientifica (di materialismo scientifico parla l'autore del Manifesto) ha 'dialettizzato' il dover essere (la speranza) strappandolo al cielo e inserendolo nella realtà come processo necessario, negando, quindi, lo scarto tra idea e realtà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;che cosa ne è generato? semplice: il socialismo reale, la preminenza del 'progresso necessario' sulle istanze dei singoli, la sottomissione della libertà individuale alla scientificità 'reale e razionale' del Partito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;per nostra fortuna (perchè da ciò deriva il nostro libero arbitrio) la giustizia non appaertiene a questo mondo!!!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;la Speranza, il Sogno, l'Idea, ci appartengono come oggetti di fede e non come realtà presenti; funzionano da spinta al miglioramento ma non saranno mai totalmente raggiunte se non alla fine dei tempi, con la fine della Storia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;saremmo degli gnostici se pensassimo che la salvezza ci appartenesse totalmente come frutto di un percorso mondano e razionale autosufficiente e progressivo ne senso del compimento umano della storia di liberazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;per fortuna, non tutto possiamo, non tutto è in nostro potere!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;nessun partito, nessuna scienza, nessuna tecnica ci dovrà convincere del contrario, nessuno più dovrà convincere l'uomo, il singolo, che dal preciso riconoscimento di nemici storici, di errori razziali, di classi sopraffattrici, potrà derivare automaticamente - sulla base della identità di ragione e storia - la salvezza del mondo, la Giustizia realizzata, il regno (reich) di pace.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;nessuna mediazione in terra è possibile tra giustizia e realtà; ogni contrattualismo sconta il pericolo di astrattismo sperimentale (pensiamo agli uomini 'svuotati' di interessi e vita di Rawls), ogni scientismo sociale progressista sconta il pericolo di un automatismo necessario che stritola i singoli nel suo incedere maestoso ed ogni decisionismo dittatoriale sconta il pericolo di vuoto nichilismo e di occasionalismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;i cristiani dicono che il nesso tra ideale e reale è stato interrotto dal peccato originale, dal quale è derivato sì il nostro procedere incerto e dubbioso ma anche la nostra libertà; solo una volta, in maniera eccezionale e irripetibile, si è ristabilito il nesso... è l'incarnazione di Cristo che ha fatto irrompee di nuovo l'Eterno nel Tempo.... da allora noi coltiviamo tale 'mediazione' come memoriale, come realtà del cuore e della fede ma non del mondo... siamo vincolati a tale 'mediazione' come ad una sequela impossibile, come ad un esempio irripetibile... e, comunque, dobbiamo stargli dietro, dobbiamo continuare a sognare la giustizia, a lottare per essa.. sapendo, però, che la salvezza non è nelle nostre mani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;rinunciare alla 'sequela impossibile' equivale, per me, all'orgoglio di chi ha immanentizzato la salvezza e la giustizia; entrambe le opzioni 'teologico-politiche', infatti, hanno l'effetto di risolvere facilmente il problema del 'nesso'.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;più difficile è accettare, introitare l'aporia, mantenersi in bilico tra realtà e spirito e conservare l'autenticità inconfondibile dei due estremi, non risolversi per l'una (la realtà) o l'altra (l'idea) ma farli propri entrambi con i piedi per terra e lo sguardo oltre i tetti delle case.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;solo così ha senso interrogarsi sulla giustizia (im)possibile .... ogni altro pensiero totalmente secolarizato si mostra tragicamente infondato e poco credibile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; "&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6828786136784631186?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6828786136784631186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6828786136784631186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6828786136784631186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6828786136784631186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/03/lo-scarto-tra-essere-e-dover-essere.html' title='lo scarto tra essere e dover essere'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5167537337979002466</id><published>2011-02-18T07:51:00.001-08:00</published><updated>2011-02-18T07:51:40.832-08:00</updated><title type='text'>Romolo Murri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="data:image/jpg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wBDAAkGBwgHBgkIBwgKCgkLDRYPDQwMDRsUFRAWIB0iIiAdHx8kKDQsJCYxJx8fLT0tMTU3Ojo6Iys/RD84QzQ5Ojf/2wBDAQoKCg0MDRoPDxo3JR8lNzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzc3Nzf/wAARCABeAEADASIAAhEBAxEB/8QAHAAAAQUBAQEAAAAAAAAAAAAABwIDBAUGAQgA/8QANRAAAQMDAwIDBwIFBQAAAAAAAQIDBAAFEQYSITFBB1FhExQicYGRoTJCM1KCscEkYnLR8P/EABQBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAD/xAAUEQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA/9oADAMBAAIRAxEAPwAyNZxTiUnAriR1pwdKDisBJJIA8/Ks7dtaWC25bdmoec5GyOPaHPzHA+9DTxV1zMucl6xad9quNHJ97eZBO8jqnI/aO59Kwtsefu1yiwxbjOc2hCUJ/SAOSUhP5NAaGPFSxlZEpiXHA6FaUqJ9cAmtXZr/AGu9Ne0tsxt4DqkcKHzB5rD23w7jPMFx+OllfBSjHII7+lVt6sl00q4H47TzkJIymQykZZUM/rxzjPfHegLpGRSCCKxugNZKvrKItwLYngEHZ3I6/wDdbQ9KBKDjPOc1A1NKVB07dJTatq2ojq0nyIQcVMRnvVfqmI5cNN3OGySHH4rqEkeZScfmgxXhcuLb7A1GCR7Vz431KHLiz1z5/Wt3AiwI29UGJHjqXyotNJQT88daCGjNW2q2hKLo+pnHBGxSiPtROs2t9OTlBmHdGnXinhraUqP0IoNi0OeefWnFICgcisQrxM0xGfdYemul5k4UhDCzg/QVpbHfoN9iiRAU4UEZG9BSSPOgHd+t7Gn/ABLsq7dEabbuLo3FsYKV5wr6EUURymh5f33JvihaobeSIu1akgA8EFRPoOn4ohFXw/SgSOK46R7Fe7gbTk/Svk8nNdKQUkHoetB5UFilSmfeYyVOoW5tCUDKlDnnOK2nh5puVH1Za0yULU0hpbu15ONpxg7c846emamadcdsF7nWqY3sW0+dqOMEE5BH9ODT0q+X2NrdMq0wxNZbb2KbSnkpOM5Pp2oLnWOgF3SeZkR15gqVuX7JRSOmM8dxxzzWq0xY12spcDq1JLSUqKnCd5H7iD39e9TrUbkY6Xrotj2iyT7NlBSAg9Ack5I86mEkZKTxQR1Qoce6qlIikyZqdjkkDkBI+EHyHXpU/BOfzSIyypJBT3PxU9QITwOlLByOajlzAx3FLQrKaAPeLMddt1fFuacpRNZCSrtuRx98FNV1sssubJD6VPSX1YwgSFtoSnH+wg1sfHFtpeig6spDrUtstKI5ycggfT+1BzT+srlZnAW1e0GMYUelAdbLCXbGmkK96iqB5ZMpbrR88bySPvWhdmoTgAg54AHc0F2fEi63LYwIqFPL4SEgkn5AUTdEWu4OIRcL1uDx/htK6IH+TQalgbBg8EdacBzUVmZGkSJLDDyHHI6wh1IPKFEZAP0Ip9JwaBgAFXxd+9PJIA9BVHqDUln0+yXLpOaZ4yG92Vq+SRyaD2tPF2ZdGHIFgaXCirBSuQv+Ksen8v5NBZXPWMbVurJlnkFC7SE+yitL6OrSeV/M848hVvbPDbTchwOuw3FJz+n3hWB/mgOh1bTqXG1FK0nII7EURbZ4u3aEylDtuhPEfvKlpz+aA1wLRpzS0NcpqHBt7LYyuQoAED/kefzQ+1p4ytpS5D0s2VK/SZricD+hJ/uftQ11nra66vfaMwJYjtD4I7JOwH+bnqfWs+0hROe1BuPD/WkvT95ckyVLkMS1f6pJOVKPPxD1GfrXoa3XCLc4zUuC8l5hzlKkn/32ryQjckjHlWh07qu8WGQV219SArlxtQ3JX8wf79aDLy5L0l5T0h1brqjlS3FFRUfUmo/elq61wjkUHUpynP4q090jKtqChDwmBRK1Kx7Mo7Y75qsZOFFOOOv2qUXvhGzKUkcjPU+dAgIUrIGduMnNLb2b1BK9wpJJOCTmkBrc3vSdpBI4oJiFoQpR5JxjPan0N/AhQJ+LkDHQdqqWtzjoCiPX1qzS+rakDyoP/9k=" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5167537337979002466?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5167537337979002466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5167537337979002466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5167537337979002466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5167537337979002466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/02/romolo-murri.html' title='Romolo Murri'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8480840693005983173</id><published>2011-02-18T07:33:00.000-08:00</published><updated>2011-02-18T07:50:29.677-08:00</updated><title type='text'>Murri, una figura straordinaria</title><content type='html'>fondatore della prima democrazia cristiana e della fuci, prete impegnato nel sociale, scomunicato dalla chiesa, parlamentare radicale e, in ultimo, fascista per reazione all'immobilismo dei notabili liberali.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ciò che mi sempre colpito in Murri è la mancanza di sintesi alle sue contraddizioni. i suoi passaggi esistenziali non acquisiscono in un 'terzo superiore' i precedenti ma si limitano ad arricchire - paradossalmente - un percorso di vita di certo non ordinario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nel brano pubblicato nel post precedente quello che emerge non è tanto un 'cristianesimo senza Cristo' quanto una fede morale nell'azione di liberazione dei singoli e dei popoli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il Cristo di Murri vive il secolo ed il secolo partecipa alla gloria di Cristo nel segno dell'impegno riformatore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chi a fine ottocento ha fondato la democrazia cristiana superando di fatto il non expedit non può non essere profondamente radicale, nel senso ultimativo ed escatologico d'un impegno politico che o è totale o non è.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;solo superficialmente ci si può mostrare attoniti per la scelte politica libertaria del suo impegno parlamentare nel primo decennio del secolo scorso, susseguente alla scomunica ecclesiastica; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma cosa c'è di più politicamente cristiano della battaglia per 'liberare le coscienze', per fondare l'autodeterminazione dei singoli?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è vero, il rischio - per molti - dell'esito nichilistico è presente ed oggi quanto mai attuale, ma è meglio il deserto nichilistico,la prova, il cimento del suo attraversamento che una fede solo tradizione e stanco culto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non so se il Murri possa definirsi un buon fedele, non so se Cristo perdonerà i suoi estremismi ma so di sicuro che i suoi approdi energici e disperati sono diretta conseguenza d'un cristianesimo sanguigno e midollare orientato al tèlos più puro: l'avvento d'un Regno nuovo, la trasvalutazione di tutti i valori mondani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8480840693005983173?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8480840693005983173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8480840693005983173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8480840693005983173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8480840693005983173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/02/murri-una-figura-straordinaria.html' title='Murri, una figura straordinaria'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2295314981861302122</id><published>2011-02-15T07:40:00.001-08:00</published><updated>2011-02-15T07:41:38.621-08:00</updated><title type='text'>uno scritto di Romolo Murri del 1912</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana, arial, helvetica, clean, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;“&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Non sono mai stato un mistico e non mi sono mai dimenticato del dovere morale; mi sono fatto prete sognando giornali e partiti e larghe influenze civili; ho creduto forse più nella Chiesa che in Dio, senza mai curarmi molto di dogmi e di riti; e pure ho detto fino all’ultimo con sincero raccoglimento la mia messa e avrei continuato, forse, a dirla, se non me l’avessero tolta; avrei voluto esser monaco per una maggiore concentrazione di vita e mi sposerò, fra non molto, con questo medesimo desiderio. Ho cercato nello Stato quello che prima era nella Chiesa, uno strumento d’azione; e la prova continua, ma mi illudo di meno&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2295314981861302122?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2295314981861302122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2295314981861302122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2295314981861302122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2295314981861302122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/02/uno-scritto-di-romolo-murri-del-1912.html' title='uno scritto di Romolo Murri del 1912'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1289696524709439511</id><published>2011-02-04T09:14:00.000-08:00</published><updated>2011-02-04T09:24:55.960-08:00</updated><title type='text'>mi viene in mente</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;mi scuso con chi non mi conosce tanto bene, mi scuso per le mie parole seguenti:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;.... mi viene in mente di quando Simone era McGayver, Nino era Coccotellos King e Ciccio era Ciro,&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;mi viene in mente un passato non del tutto scomparso, il regno dei ricordi felici del regno della nostra adolescenza formativa.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;... oggi, cosa rimane? solo il ricordo? solo un passato che non passa?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;forse ancora i 'miei' sono i loro alias di sempre, forse i loro personaggi mitici albergano in loro come in me...&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;... se fosse così, ah se fosse così!!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;...................... a questo punto le realtà si duplicano e si confondono, il presente è più ricco e vivo ed il ricordo non è più così essenziale e passa davvero il passato.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;.................. lo so, lo so, non lo ammetteranno mai in pubblico, ricorderanno e basta, RACCONTERANNO E BASTA, ma dietro la facciata, oltre i professionisti, aldilà dei profili linkedin, vivono ancora, lottano ancora, sognano ancora.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1289696524709439511?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1289696524709439511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1289696524709439511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1289696524709439511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1289696524709439511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/02/mi-viene-in-mente.html' title='mi viene in mente'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8147228715897047265</id><published>2011-01-22T08:21:00.000-08:00</published><updated>2011-01-22T08:22:57.698-08:00</updated><title type='text'>raimond panikkar</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="data:image/jpg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhQRERQSEhQUFRUUFxgUFxQXFRQVFxQUFhQWFRUUFxUXHCYeFxkkGRQVHy8gJScpLCwtFR4xNTAqNSYrLCkBCQoKDgwOGg8PGiwkHR8sLCkpKSksKSkpKSkpLCksKSwsKSkpLCkpKSkuKSwpLCkpKSkpKSksLCksKSwpKSwsKf/AABEIAKMAmwMBIgACEQEDEQH/xAAcAAABBQEBAQAAAAAAAAAAAAAFAgMEBgcAAQj/xAA+EAABAgQEAwUFBgUEAwEAAAABAAIDBBEhBRIxQQZRYRMicYGRMkJSodEUFWKxwfAHIyRT4TNy0vFEosIW/8QAGgEAAgMBAQAAAAAAAAAAAAAAAwQAAQIFBv/EACMRAAICAQMEAwEAAAAAAAAAAAABAhEDEiExBBMyQSJRYUL/2gAMAwEAAhEDEQA/ANqjMFEBxCNRWGIEHm8PqUhkhTD439laMqXGqISkrlF90ThSQaoWJx8gJGqVmtg17kxsAUQ7E8MJFWlJw/Fr0Kmx59tNVznrjPYKikTkBwN0LcQTTdWrE3NdoqpMwSHErpQdrcqdDMzDVl4Ff3nKtPcSKKwcFv8A5hCub2MRNBjeyfBYhxzD/qXLb4p7qxfjpv8AUn97rOB/MxPwKXFaorgiEy1QnhdVCoyuolELxbKE0WicGewFni0Hgr2R4JbqPEYweRYJoKOApc4FDogR4DyNmSXQwV6kuennTW4iiPMQLIJHw/Ojz3VTHZJScYsPB0VuNhRboor8OJvVWiLL1UKZh5QSdEu1EKnZX/sJ0F0iNggpV1AFPiYo0NOUX35neigx5oltzz/z+ipRZvkHmQhtNA3Mev8Ax+qcZEdDu1ob1ADh50ooj3EHnXan6qbIxwbUynnWlP1RaRqghBx99KEgjnf9hAMf4XdNPzsIz09kkDw1sQUbdJtdXQPHvC2bq4DfqPRMumSKCl2X30vXKdtvP1QXSdovTfJl+N4K+AQHNcDS+ZtL8mmtHDqEDiNW6iaZMQyyK0PG4IuK61GxWd8V8HZKxIHeh65dXM/5N66prFmvZi2TA1uikEJJTjmptOIVE0V/4JPdVCor3wRoEv1PgHweRaJwXUWimTYUZAjwMs13Om3vXtVHjvssyzNiaQ1EngDRJdOhBZ6YIcE8yaFLpeU2Gigi6ctVAsaxCrDew+imwo4cKKn8ZT2WkBuru87o3YeaHC3IbxxjW5FZit7C6f7YnU9aIXIs/f5Key58N+qYcmwkYpEpsGqnQKCxFvy+iiN0TsMLDs3SCLmDVp0UUULgevzpv4heOmPhNOY+i8gMrrbbwO376qRMNJCpvCx7bCQaatPeA5UPtClqaoLMYpkcO1aAHWziuR21fwnWrSrRLRC3by1Q7HJVrmuOUFp9tutudOSnsxfoyvinCRBi1b7ETvDoa95vlanigRCuWNypMF0Kubsu/DOpMPl4iipxXTwyuJz80dMhKvXA+gVFV34GdZZ6jwLweRb5xRlKmQotEtHgaZqrX1Q/EpoNBS4DyBdC8VhF5Sjn9C6REhxs90KxWdLTQI7DkAGoTEwqrjdZTV7hooFYPi7s9Doq5MzpjTESKfecadGizR6D5q0TGEmG4u2F1TcIh1dfTkmIU7aC4w3KGykwdK06pAggC3n6EpyFEbQXHL5qUGsedGTsKPZRo07DZdzhTYC5KegBrxVhptQ+FVGmRNMlNcD1PoiUCDVg5j5oG99/BSG4sYbCeRB+R/UBXCuDGRMLl1HXuCK6bH9EmagZhUG37r/0kyeIw5hoANDz/eilNgFljdp/fms5I0DjIzviKV7NwdSjb+hs4ehVCmoOR7m8j8titux/Ae2hkC+4512WR8Q4a+HE7zSKinpZMdNkXDB9RC1YGV14HKpZCuXBCP1HgL4PIus2FEUya0URwSsOBuRoc5FoLJiAai6ea0OXFgCT0i9jMayHxI1Cp8d6EzDwqo3FkPG8RpCcGDM9wIaylzRpNgseZjcRhrbyIt1otIxRkTtszC0O0hauFhU52ncmosaadVneMYY+HMRGDKAHXqMta0dQCpLReif6bHFLcjk/Qfw7iiG+maI1tm1zENv3gbHoQoEw95bnYTl0zgijspNCDopXB2FNEZ8Q0cKBoNK3943029F2MyThEe1uYhxJABsNTYajXwsifFTpBVqcVYAlojojqGIARoCTXyui0PE3yxAdWjtHAVuL02ItzQ+TwqFmHah/d2Fro6JHPaG0ho3dU09VqbjwSMWiXA4m7Qd2FFcRu0M/+nLpuejPFGy7xUbvhjpXVO4ZhzhYCw1c2p+QKMwYjWigFbX+qTlNReyGFFyW7KjKGZhu9inLvXt1RmV4sjAUqQeTq2+RTs7GFy3kfWigGJR2UtNBQut7trnzIHkjdxSW6A9pplgwzjVr3Bji7MbAgGn1RPFcPlpyGWxMtaWcagt5G3kqfGyiJnbp3T86etFZsNnYcT/UBB0tzQnHa0jUkk6MixeVZCiuZDeXtbbNSlSNaDWnkrJwQUn+IsaD27YcENoxvecBdxca3O9EvgjXzTM3eKxOCrJSLxNCyhuCmzYsoLkCPAxIvMhGJAS5h5NgoweGtQ2LjQabrDjYvFEiYmcuqCT08dkqaxERDRqbfCUUdPJH+A+LCc+njVV3iaN2syS4UcWsa+lbua0Au87FXBtlWsZiBsZ7rVIB/wDX/CmOb1BsaC2CYe2HBFBrdKmYbbOHtDetPmlSM8x0GmYVt6UTEXE4F2Z8zuTQ53kSBRW92NbJHolGPu5orzbbzsVMl8DsA00G9f0QVwiQKRR7J9pvLqEclceDmVaRVVTRdo8mpIwhUXA94e03qKajoocY1IHO9tCuj4wS4gCh5bOCVDo4W20H5hBkER62QAN6UK6DD7R9QBRjS3MbA1JJaTyFAnHxbJrDo0N8Njw1oaWnNyBFs1+v5K4XRHQHxKFnLWsA3qRoTUE5eYrb1Upsz2LC9/uj1dpT98kLZxBD7asQiEL5a6ZATlDR4bfVQOJ+ImxTkhf6YNa8+R/VPRi2khDJNW2AJuMXPJJqan81aeBxfzVSKt3A2qJnVQF8W87L5NCyguCITYsoJalIcDbD0WJUFVnEqhyu0LAnDUqJNcKl5rVGU4oXSZWsMh80TMGqJweGC3dTYeC0QptSdlpFbjStAqbxZLkZXDQ1YfG5HrdajMYMTVAMZ4QdFY5oPUf7hdv0VRnGLCRTMnky+mUvpS2uysmCzkOG3KaNGu1PH1VfxKRLYwqKEEhzbjvCxaR4qx4c6Xb/AOOSTl9rLYtNa1JsDQJidNbG43ZLj48zLRoLxcWBdpd2gVcZOgxDSG9jqioIIBBI22sVcprFnubQNYyuY929Mwobm3oFV5qAA5tNrkrCo2rJ0UUe3frup0GaDDrrsgsGPmfXkkx5rvdAguFhE6DMxMkC2/yCGyGHBkPtIjnZCC8sr3aamvih8bFqkNBubJHGWM0hNgMPtAZujRTXxP5LUcTtR+yp5Ek5P0AMYxjt35g0NaCco3p166KGyPRR3OXgC6aSSpHIlK3YSY8FW/gY3VC+0EaK2cFYu1kTK8htdDoK8roPURbg6CYnUjUZvRQipkwatr0UJxSGPgdZpXbjok/aG9FjH/6Wb+NeHiKa+NXchb4mzmZbzCSZpvMLGDj81/cSTjk1/cWWpMv4myunG8wmYk6zmFjT8Ymf7iYi4tMfGUPsyl7LUoIs38S8LYcszDpUkNiDnbuv8aCh8uSpks88glxJ6K/uvdVp2/JOypGv7rumoJxjTGMclLgJBxy+KbjwcrST/wBlL+8AB4XQbHuIASANAqjFyZtyS5HWRgxt90EmZ4ucQzfdQYs86IeQRCRg26D5ppQ08ge5q2Q9JS7YQdEcaloqq7OThivL3auPoNh5I3xHGENghe++jnfhb7oPU6quIsI+2LZp/wAo9Xriuc6nimgUShcWAn2OomQnFKIGML4ojy5GR5LRqx12kcr6eK0WQ4hhRYbX5g3MPZOoOhHyWRErg87FBnjT4CwyNGjAHkV1DyK1YYBD+EL37hh/CFxO9+DWhfZlGU8ivCx3I+hWs/cUP4Qu+5ofwhTu/hfbX2ZIYLvhPoU26Wf8LvQrYPumH8IXn3VD5BX3vwrtr7MYiSzvhI8kEmMVyuOTRurvxbAcyrn/ABW4jZB/pIFA83iOGrRsyvMrP4EhngAjUF36XXU6dOUdUkBlLQ/izyPjLn75QUhstWhrWqQ3CXkVFDfTdeQ3OhnK+w5n3eqZpLgxr1P5BBkq1pujOGsaxjo7h/LhXAPvv2aPQIfIQzFOaLVrG1zPpY/hH4jbwUPiDHTGpDb3YTPZaLDz5nqsU2FlkUVSBc3MmK9z3auOY/TwpZN6BeBc5GWwoIF04GLmtXudWQUAuqk1XtVCHhcvMy9KSoQ+oftZXfbCoPaJIevO6UdaggZwpP2sqHnSQ9TQiUTHTZQXizioScs6L7x7rAd3H6KY6Isf/iZjZjTPZA1bBtTm8jvFFwYVOdekYnLTFlelmOmo/fJcXEuc43J3P0R6ah9m8gN/l5RbTTRNcMYcWAxHC7rDwR9kMurQdF17XCEN/YHgi7cujxUf5TeOyWYsblu51AiEt3XmGR3mkub/ALTSo9V0+4nLlFX3AB22Lj0pZSy6RX8Xi5WNhsPcZYur7Tjqba3QVT8YcA7ILkXcebjt4BD0VcA27FBdRcAvFZQqq8XBcFCHoXLiUkKEPSkr0leVUIfR69K5cuKkjqCF6uXK6RBuJoVjWEQhEmoznjMQ5xBPOq5cmenW7AZizS7BdOwRSq5cjegRGmDliAixLXivSijCGC4k9PyXLltcmCiTDqucdy4psFcuRkCFLmrlysh4SlrxcoQQSvSuXKEE1XtVy5Qh/9k=" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8147228715897047265?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8147228715897047265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8147228715897047265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8147228715897047265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8147228715897047265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/01/raimond-panikkar.html' title='raimond panikkar'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1684532410591121499</id><published>2011-01-13T08:52:00.000-08:00</published><updated>2011-01-13T09:03:58.346-08:00</updated><title type='text'>un pensiero illuminante di Raimond Pannikar</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Io non ho avuto un’esperienza di Damasco, non sono caduto da cavallo né ho avuto un’esperienza folgorante.… La vita la si vive… La vita ci è stata data… Siamo talmente abituati a oggettivare che subito ci facciamo eroi o ci confessiamo… Per dirlo in modo più filosofico: il gran mito dell’Occidente è la Storia… Io non scrivo la mia storia, la vivo” (Exodo, 65. 2002).&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;........................................................&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;il pensiero di Pannikar mi sembra assolutamente cristocentrico, come quello, diverso nella identità cristiana, di I. Illich.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;cosa colpisce in Pannikar? il suo pluralismo religioso? l'elogio del relativismo? non credo sia cosi, non credo la sua vita così semplicemente superficiale, mi appare, al contrario,più proiettata verso le vette di una verità che non può dirsi totalmente logica nè totalmente umana e storica.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;è chiaro che se ci si allontana dalla tentazione idealista quanto dalla 'chiarezza' storicista, tutto lo scontro ideologico tra civiltà, culture e religioni - lo stesso concetto di appartenenza - non può che apparire limitante dell'autentico umano che 'supera' le idee sull'umano.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;per Pannikar, l'ossessione dell'Occidente sembra la Storia, ebbene egli ci invita non a scriverla a non teorizzarla, a non concettualizzarla, ma a viverla, con tutte le contraddizioni possibili.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;in fondo, come ci ha insegnato Desmon Tutu, Dio non è cristiano e come ci insegna Pannikar:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; Dio non è l'idea di Dio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1684532410591121499?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1684532410591121499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1684532410591121499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1684532410591121499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1684532410591121499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2011/01/un-pensiero-illuminante-di-raimond.html' title='un pensiero illuminante di Raimond Pannikar'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5925166873945474622</id><published>2010-09-17T10:11:00.000-07:00</published><updated>2010-09-17T10:12:38.785-07:00</updated><title type='text'>Mircea Eliade</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://pages.prodigy.net/nnita/eliade-mircea-culori.JPG" alt="Mircea Eliade pe vremea studiilor în India" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5925166873945474622?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5925166873945474622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5925166873945474622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5925166873945474622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5925166873945474622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/09/mircea-eliade.html' title='Mircea Eliade'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2133628571075989803</id><published>2010-09-01T01:31:00.000-07:00</published><updated>2010-09-01T01:32:20.737-07:00</updated><title type='text'>oggi, la scuola</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; line-height: 115%; font-family: Tahoma, sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;oggi inizia la scuola per i tanti amici e colleghi precari, per una gioventù che si "allaccia, sbanda a povere mete" per colpa di una visione economicistica di ciò che non può essere interpretato del tutto come 'rapporto di lavoro' o come 'spesa pubblica'.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:9.0pt; line-height:115%;font-family:&amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;color:#333333"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;la scuola nel nostro sud è qualcosa di più, è stata per tanti una prima occasione di ingresso nel mondo del lavoro, l'occasione spirituale di mettere alla prova le proprie conoscenze maturate attraverso il rapporto esistenziale con l'alunno, con il nostro passato prossimo che bussa tante volte alle porte dei nostri sogni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;insegnare per la mia generazione ha significato materializzare gli impulsi positivi maturati sui banchi di scuola, ha significato concretizzare una precisa acquisizione del pensiero: FARE MEGLIO DEI NOSTRI INSEGNANTI, FARE DI PIU', UMANIZZARE LA TRASMISSIONE DI CONTENUTI!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;come si fa a spiegare questo al governo, a tremonti? come si fa a spiegare che un  insegnante precario di 35 anni al quale per un gioco tragico di tagli è venuto meno il contratto a tempo determinato è un uomo svilito, mortificato, ferito... finito?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;come si fa a spiegare ad un alunno diversamente abile che il proprio insegnante di sostegno è stato 'eliminato', che le ore da 18 sono passate a 9, che il futuro è ancora più incerto, che lo svantaggio sociale si allarga come un fosso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;come si fa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;....................... forse è impossibile farlo quando le orecchie sono chiuse, quando 'i conti' prendono il sopravvento sui deboli mentre gli sfascisti, gli evasori si permettono il lusso di far studiare i propri figli nelle scuole private.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;si scontrano, in fondo, due mondi opposti e nemici, si scontra la civiltà dello studio, del sacrificio, dell'impegno e del progresso sociale e la civiltà del taglio lineare, del risparmio fatto a scapito dei deboli, degli occhi chiusi sulle ferrari, sugli immobili di lusso di gioiellieri, dentisti ed avvocati che dichiarano al fisco redditi assimilabili a quelli del maestro elementare che 'viaggia' su una panda di 15 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;.................. di poche cose sono certo quanto del fatto che la collocazione sul 'fronte giusto' costituisca un destino ineluttabile per chi non si arrende alla deriva burocratica e tecnocratica della gestione del 'lavoro' e del 'lavoro insegnante' in particolare: il lavoro non è una merce qualunque e l'insegnamento dei saperi non è una voce del bilancio pubblico da 'snellire' e ridimensionare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;l'insegnamento è la fonte stessa dei saperi ed il suo esercizio è indispensabile al progresso spirituale di una nazione .... il dubbio atroce è che dello sviluppo spirituale non importi granchè ai nostri governanti ..... la materia conta, la solo materia sonante conta, soprattutto quella contenut&lt;/span&gt;a nelle solite tasche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2133628571075989803?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2133628571075989803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2133628571075989803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2133628571075989803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2133628571075989803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/09/oggi-la-scuola.html' title='oggi, la scuola'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' 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/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6431526350799714038?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6431526350799714038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6431526350799714038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6431526350799714038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6431526350799714038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/07/blaise-pascal.html' title='Blaise Pascal'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3128905974843863823</id><published>2010-07-03T10:09:00.001-07:00</published><updated>2010-07-03T10:09:48.870-07:00</updated><title type='text'>Pascal e il dio vero</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Poiché &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Dio" title="Dio" style="text-decoration: none; background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Dio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;, se esiste, è nascosto, ogni &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Religione" title="Religione" style="text-decoration: none; background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;religione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; che non afferma che Dio è nascosto non può essere vera. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;(citato in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Vittorio_Messori" title="Vittorio Messori" style="text-decoration: none; background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Vittorio Messori&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Ipotesi su Gesù&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;, SEI, Torino 1976, p. 35)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3128905974843863823?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3128905974843863823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3128905974843863823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3128905974843863823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3128905974843863823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/07/pascal-e-il-dio-vero.html' title='Pascal e il dio vero'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2465253954030277420</id><published>2010-07-03T10:02:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T10:03:37.201-07:00</updated><title type='text'>Pascal e il Dio nascosto</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;106.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt; Ci sono due maniere di persuadere delle Verità della nostra religione: l'una, con la forza della ragione; l'altra, per mezzo dell'autorità di chi insegna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Ci si serve non di quest'ultima, bensí della prima. Non si dice: “Bisogna credere questo, perché la &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Scrittura&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;, che lo afferma, è divina”, ma che bisogna crederlo per la tale o tal altra ragione: tutti argomenti assai deboli, perché la ragione si lascia piegare per ogni verso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;107.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Prefazione della seconda parte&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;. Parlare di coloro che si sono occupati di questa materia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Considero con stupore con quale ardire costoro si accingono a parlare di Dio. Rivolgendosi con i loro discorsi agli increduli, cominciano con il provare la divinità per mezzo delle opere della natura. Non stupirei del loro modo di procedere se rivolgessero i loro discorsi ai credenti, perché è certo [che coloro] che han viva la fede nel cuore vedono súbito che tutto quanto esiste è opera del Dio che adorano. Ma per coloro in cui quella luce è spenta, e si mira a farla rivivere, per quelle persone prive di fede e di grazia, che, pur impiegando tutta la loro intelligenza a cercare tutto quanto nella natura può condurli a tale conoscenza, ci trovano soltanto oscurità e tenebre; dir loro che basta guardarsi intorno per scorgere chiaramente in ogni minima cosa Dio, e addurre, per tutta prova di cosí grande e importante argomento, il corso della Luna e dei pianeti, e pretendere di aver con questo discorso assolto il proprio assunto, questo è dar loro motivo di credere che le prove della nostra religione sian molto deboli. E, infatti, ragionamento ed esperienza m'insegnano che nulla è piú atto a fargliela prendere in dispregio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Non cosí parla delle cose di Dio la &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Sacra Scrittura&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;, che pur le conosce molto meglio. Essa dice, anzi, che Dio è un Dio nascosto; e che, dopo la corruzione della natura, ha lasciato gli uomini in un accecamento da cui posson uscire solo per opera di Gesú Cristo: fuori del quale è impossibile ogni comunicazione con Dio: “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Nemo novit Patrem, nisi Filius, et cui voluerit Filius revelare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;” [“Nessuno ha conosciuto il Padre se non il Figlio e colui a cui il Figlio ha voluto rivelarlo”] (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Mt&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;., XI, 27).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;È quel che c'insegna la &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Scrittura&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;, quando dice, in tanti luoghi, che coloro i quali cercano Dio lo trovano. Non si parla di una luce che sia come quella meridiana. Non si dice che coloro che cercano la luce in pieno meriggio o l'acqua nel mare la troveranno. Bisogna, dunque, che l'evidenza di Dio nella natura non sia di tal sorta. Cosí, la &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Scrittura&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt; dice altrove: “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Vere tu es Deus absconditus&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;” [“In vero tu sei un Dio nascosto”].&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; font-size: 11pt; font-family: 'Arial Narrow'; text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;(B. Pascal, &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Pensieri&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;, a cura di P. Serini, Einaudi, Torino, 1967, pagg. 39-41)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2465253954030277420?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2465253954030277420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2465253954030277420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2465253954030277420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2465253954030277420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/07/pascal-e-il-dio-nascosto.html' title='Pascal e il Dio nascosto'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5689460475303320257</id><published>2010-06-19T10:28:00.000-07:00</published><updated>2010-06-19T10:29:04.077-07:00</updated><title type='text'>Erik Peterson</title><content type='html'>&lt;img src="http://images.bistummainz.de/5/415/1/108161618610771_80.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5689460475303320257?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5689460475303320257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5689460475303320257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5689460475303320257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5689460475303320257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/06/erik-peterson.html' title='Erik Peterson'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2565204473616979614</id><published>2010-06-19T10:20:00.000-07:00</published><updated>2010-06-19T10:22:08.976-07:00</updated><title type='text'>su Erik Peterson</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;color:black;mso-fareast-language: IT"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;to leggendo alcuni testi del teologo cattolico tedesco Erik Peterson, in particolare 'il monoteismo come problema politico' e 'testimoni della verità'.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-language:IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;la vita di questo uomo è stata travagliata sia spiritualmente che nella quotidianità: da protestante divenne cattolico, da ricco a povero, da antinazista divenne nemico della patria, costretto all'esilio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;cosa è che mi ha colpito davvero del suo pensiero?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;nella sua risposta alla 'teologia politica' di Schmitt è vero, forse, che non centrò la questione a pieno, disconoscendo le motivazioni giuridiche e 'non valoriali' dell'analisi del giurista tedesco ma è pur vero, a mio parere, che Peterson riconobbe a pieno il pericolo per il cristianesimo che soggiace nel riconoscimento di una analogia 'sistematica' tra rapporti teologici cristiani e dottrine politiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;................. in fondo è il pericolo già constatato da Kierkegaard, è il pericolo di imbrigliare la forza dirompente della fede nei legacci stretti del mondo... il rischio è quello di divinizzare la terra e la sua storia e di dimenticare la Speranza del Singolo, il suo rapporto con l'Eterno, aldilà di qualunque cultura, di qualunque ideologia, di qualunque pensiero politico attuale od inattuale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;in gioco, a mio parere, non c'è tanto il contrasto tra pensiero reazionario e rivoluzione, in gioco c'è il confronto tra autenticità religiosa e la sua 'scimmia': il cristianismo culturale e il suo potere mondano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Disconoscere la possibilità stessa di una  ‘teologia politica’ cristiana significa,  per Peterson, non  disconoscere il dato storico del ‘passaggio/trasformazione’  dei concetti teologici in concetti politici di dottrina dello stato … questo, infatti, è un dato realizzato, reale che si accompagna alle dinamiche generali di secolarizzazione e di mutamento delle sfere di interesse delle diverse epoche: dal teologico del ‘500 al naturalistico del ‘600, all’umanistico del ‘700, all’economico dell’800, al tecnico del ‘900 (volendo usare la terminologia tipica dell’analisi di Schmitt) ma significa, più profondamente, disconoscere il legame strutturale che esisterebbe tra cristianesimo e potere, tra fede e ‘giustificazione’ della situazione politica in essere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Per Peterson, in sintesi, si tratta di ribadire, secondo l’insegnamento Kierkegaardiano, la differenza ‘radicale’ tra rapporti teologici (in primiis la ‘Trinità’) ed esperienze creaturali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;La misteriosa dinamica relazione trinitaria non trova riscontro in terra e, per ciò, lo stesso concetto di ‘monarchia divina’ – quale legame analogico esistente tra monoteismo e potere mondano – appare non solo insufficiente ma addirittura eretico, possibile solo in ambito giudaico (monoteistico) o pagano (politeistico) laddove, cioè, la ‘monarchia divina’ si appalesa possibile nei due estremi del rigido esclusivismo e del sistema burocratico funzionale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Nulla di tutto questo è possibile nel cristianesimo… nessuna monarchia è possibile dove l’unità della natura si differenzia in tre persone unite dall’identità della volontà…. È il nucleo centrale di un ‘potere’ che non trova analogie in terra e che si può comprendere solo alla luce della fede e del mistero del dogma.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;Ogni diverso tentativo culturale e politico sarebbe una forzatura, sarebbe un uso strumentale della religione, il tentativo di non lasciare – come dovrebbe essere – alla fede della creatura la parola ultima sulla storicità della Chiesa e del messaggio evangelico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;In fondo è l’umanissima paura del mistero che inquieta i cercatori di sicurezze mondane alla cui ombra riposare la tragicità di una fede e di una speranza paradossale e buia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;I fautori della ‘teologia politica’,  secondo Peterson,  sono i veri nemici della escatologia cristiana, del mistero delle ‘cose ultime’ e trovano più immediato e comprensibile riconoscere un ruolo di mediazione a forze storico politiche che, innanzi al dubbio, alle difficoltà, alle aporie, ai disastri del destino umano su questa terra, oppongano la forza di un kat’echon, la ‘forza frenante’ che ci salverebbe dall’anticristo, dal disordine, dall’anarchia………………… ma anche, ed è ciò che si nasconde per primo alla propria coscienza, che ci salverebbe, allontanandola, dall’epifania del Regno di Dio, dal ritorno definitivo di Cristo.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2565204473616979614?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2565204473616979614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2565204473616979614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2565204473616979614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2565204473616979614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/06/su-erik-peterson.html' title='su Erik Peterson'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4836832478451060581</id><published>2010-05-23T10:54:00.000-07:00</published><updated>2010-05-23T10:57:10.662-07:00</updated><title type='text'>Alice</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;non tace per orgoglio la ragione,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;'tace per malattia di cuore'&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;.... ..... ed innanzi al tuo sorriso muore ... ....&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;ed è per sempre,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;i&gt;come l'amore!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4836832478451060581?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4836832478451060581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4836832478451060581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4836832478451060581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4836832478451060581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/05/alice.html' title='Alice'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2751083270371634379</id><published>2010-05-23T10:48:00.000-07:00</published><updated>2010-05-23T10:52:54.449-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/S_lq6j1A91I/AAAAAAAAADo/kY3E-UVL_cQ/s1600/13036_1217326526679_1634340994_538280_3654576_s.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 97px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/S_lq6j1A91I/AAAAAAAAADo/kY3E-UVL_cQ/s320/13036_1217326526679_1634340994_538280_3654576_s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474524376328107858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2751083270371634379?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2751083270371634379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2751083270371634379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2751083270371634379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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type='text'>di nuovo tu!</title><content type='html'>è da tanto che non aggiorno il sito... e ne è passata di acqua sotto i 'miei ponti';&lt;div&gt;innanzitutto... &lt;i&gt;e prima e dopo di tutto il resto&lt;/i&gt; ..... mi preme aggiornarvi sulla nascita e sull'attuale ottimo stato di salute della mia piccolina,  &lt;b&gt;ALICE&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora la bambola ha quasi quattro mesi e la mia vita è cambiata senza cambiare, è totalmente diversa pur essendo normale come al solito..... ma come è possibile tutto questo????&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;forse - e qui mi lancio in una tessi estemporanea - il cambiamento vero, la diversità reale per essere tale, per essere &lt;i&gt;radicale &lt;/i&gt;deve essere interiore e spirituale e non lasciare segni visibili all'esterno, non cedere la propria alterità al mondo ma conservarla nel sacro del f&lt;i&gt;oro interiore&lt;/i&gt;, della coscienza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.... è sempre più vero -per me - che aldilà delle nostre vicende storiche, oltre il quotidiano, anche oltre la nostra vita e la nostra morte, si muove nell'esistenza un altro tempo che è interiore e metastorico:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;è il tempo in cui il protagonista non è solo il nostro io ma la somma di spiritualità che sin dalla nascita ci ha investito e ci ha formato .... in questo tempo si muovono i nostri morti, i nostri desideri, il passato della nostra specie, il futuro della stessa.... e soprattutto Dio....&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in tal senso, e solo in tal senso, il tempo metastorico è '&lt;i&gt;naturale'&lt;/i&gt;, cioè è proprio della nostra natura umana la dialettica irrisolta tra FINITO E INFINITO e la profonda lotta interiore tra quotidiano ed eternità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tale spiritualità naturale, tale mitologia universale, tale speranza che muove la nostra storia, si appalesa in tutte le coscienze con la forza di un '&lt;i&gt;&lt;b&gt;eterno ritorno&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;', come un fiume carsico che scompare e che ricompare nelle nostre vite e che non ci fa essere 'animali felici', esseri mondani rassegnati alla morte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6538774352403622719?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6538774352403622719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6538774352403622719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6538774352403622719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6538774352403622719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2010/02/di-nuovo-tu.html' title='di nuovo tu!'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4890262592962305673?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4890262592962305673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4890262592962305673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4890262592962305673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4890262592962305673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/rudolf-bultmann.html' title='Rudolf Bultmann'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmmhLDeaBOI/AAAAAAAAADg/u_KbhXxGqDo/s72-c/Rudolf+Bultmann.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4126850579005796382</id><published>2009-07-24T04:40:00.000-07:00</published><updated>2009-07-24T05:02:14.465-07:00</updated><title type='text'>alcune frasi del teologo Bultmann</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;1.)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;     "Solo quando ci sentiamo interpellati da Dio nella nostra esistenza personale ha un senso parlare [...] di Dio."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;2.)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;      "Dio diviene accessibile soltanto attraverso la sua rivelazione alla fede che risponde ad essa... Pertanto la teologia protestante deve fortemente ed indissolubilmente ancorarsi al principio che Dio non è visibile che per chi ha fede."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;« Non ci si può servire della luce elettrica e della radio,o far ricorso in caso di malattia ai moderni ritrovati medici e clinicie nello stesso credere nel mondo degli spiriti e dei miracoli propostici dal Nuovo Testamento. »&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;3)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;      "La demitizzazione vuol mettere in risalto l'autentica intenzione del mito, cioè quella di parlare dell'esistenza umana, del suo essere fondata e limitata da una potenza dell'aldilà non mondana, una potenza che non è percepibile dal pensiero oggettivamente. In senso negativo, quindi, la demitizzazione è una critica dell'immagine del mondo propria del mito, nella misura in cui essa nasconde la vera intenzione del mito stesso. In senso positivo è un'interpretazione esistenziale, con cui si vuol chiarificare l'intenzione del mito, che è precisamente quella di parlare dell'esistenza dell'uomo "&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tra i libri di Rudolf Bultmann disponibili in edizione italiana:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Storia ed escatologia - Bompiani 1962&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il cristianesimo primitivo nel quadro delle religioni antiche - Garzanti 1964&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nuovo testamento. Il manifesto della demitizzazione - Queriniana 1970&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nuovo testamento e mitologia - Queriniana 1970&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Credere e comprendere - Queriniana 1977&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Teologia del nuovo testamento - Queriniana 1985 &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4126850579005796382?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4126850579005796382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4126850579005796382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4126850579005796382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4126850579005796382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/alcune-frasi-del-teologo-bultmann.html' title='alcune frasi del teologo Bultmann'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1911779532730620197</id><published>2009-07-20T12:37:00.000-07:00</published><updated>2009-07-20T12:39:26.746-07:00</updated><title type='text'>Etty Hillesum</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmTHtTOni4I/AAAAAAAAADY/E_sBYhiKYTs/s1600-h/etty.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 90px; DISPLAY: block; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360629037547359106" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmTHtTOni4I/AAAAAAAAADY/E_sBYhiKYTs/s320/etty.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1911779532730620197?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1911779532730620197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1911779532730620197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1911779532730620197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1911779532730620197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/blog-post.html' title='Etty Hillesum'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmTHtTOni4I/AAAAAAAAADY/E_sBYhiKYTs/s72-c/etty.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-424903839331176620</id><published>2009-07-20T12:32:00.000-07:00</published><updated>2009-07-20T12:34:44.196-07:00</updated><title type='text'>ti aiuterò mio Dio</title><content type='html'>&lt;span style="color:#003300;"&gt;“C’è in me un pozzo molto profondo. E in questo pozzo c’è Dio. A volte riesco a raggiungerlo. Ma la maggior parte delle volte, pietre e calcinacci ostruiscono questo pozzo, e Dio vi è sepolto. Bisogna allora riportarlo alla luce” (Diario di Etty Hillesum, 26.08.1941).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ti aiuterò, mio Dio, a non spegnerti dentro di me, ma non posso garantiriti niente in anticipo. Tuttavia una cosa mi appare con sempre maggiore chiarezza: non sei tu che puoi aiutarci, ma siamo noi che possiamo aiutare te e, facendo questo, aiutiamo noi stessi” (Diario di Etty Hillesum, 12.07.1942).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le riflessioni di Etty Hillesum nei giorni in cui sperimenta il dolore più crudo: la persecuzione, il disprezzo sociale, l’abbandono e la morte dei vicini, non cedono al materialismo, alla accettazione del mondo e delle sue regole; Etty affronta la ‘sofferenza dei giusti’ aggrappandosi alla autenticità dei propri sentimenti e alla consolazione dello Spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dolore riscopre i volti di gente sconosciuta e nell’offrire speranza ed amore guarisce le proprie ferite – od almeno cerca di guarirle – e nel far ciò, in ultima analisi, salva il mondo, salva il suo tempo crudele (il tempo della persecuzione nazista in Olanda) e salva Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Etty ci dice che Dio è con noi, soffre con noi e per noi; Egli è dentro di noi e noi in Lui e partecipiamo insieme alla storia della salvezza. Allo stesso modo in cui noi abbiamo bisogno di Lui, Egli ha bisogno di noi (e questo è un pensiero ‘forte’ che ci ricorda – pur in altro ambiente ed in altro tempo – le riflessioni di Heschel); siamo interdipendenti nonostante l’abissale differenza qualitativa che c’è tra Creatore e creatura, l’enorme differenza qualitativa che sussiste tra il tempo dell’uomo ed il tempo di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa vicinanza esistenziale e questa lontananza siderale racchiudono il mistero della vita umana. La Hillesum ci racconta di un Dio che va ricercato e agognato e al quale bisogna appellarsi non per ottenere favori o grazie ma esclusivamente per salvare ‘spiritualmente’ se stessi, per salvare l’umanità dalla rovina che è insita nell’abbandono di Dio, nella sua sepoltura.&lt;br /&gt;In tal senso, il divino si veste delle fattezze dell’autentico: scoprire Dio nella propria vita significa, in breve, liberare la propria veridicità, la relazione, il contatto, l’alterità che mette alla prova la nostra autosufficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinunciare a Dio, decidere scientemente di allontanarlo dalla propria esistenza significa, quindi, rinunciare a scandagliare le proprie profondità, significa accontentarsi di soluzioni semplici all’enigma uomo, significa compiacersi di risposte materialistiche e naturalistiche e di un destino di buio che ha la capacità annichilente di travolgere nel ‘non sense’ tutte le nostre azioni, tutti i nostri amori e sacrifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci si accontenta di se stessi, il singolo dimentica l’intima coessenzialità della relazione con l’altro (sia esso il prossimo o Dio)  e tenta la strada dell’autosufficienza, della autonoma e affrancata posizione di valori e sensi (così nella vita quotidiana dei sentimenti come nella riflessione filosofica e cosmologica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ciò, all’inizio, può soddisfare l’ego, in seguito - innanzi alla debolezza e alla fallacia del tempo dell’esistenza – il singolo attento e mai pago di domande e di approdi scopre facilmente la friabilità di ogni autonomia umana; autonomia razionale destinata a cadere nel buco nero della morte e dell’annientamento materiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dinanzi al brivido della solitudine, il singolo degenera spiritualmente e se non è capace di abbandono (‘non tutto possiamo, e più della forza può l’abbandono’), di umiltà e di desiderio di amore e di relazione nonostante tutto - nonostante le prove scientifiche, nonostante gli esperimenti che atomizzano e che semplificano ciò che è eternamente complesso - rischia di mutilare definitivamente se stesso, di rinunciare a qualsiasi lotta e sogno e a delegare a strutture tecniche, disumane e tranquillizzanti: ‘il mercato e la società dei consumi’ la capacità di porre indirizzi, di stimolare sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Etty, ancora, mi sprona a queste riflessioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è in me Dio, ma raggiungerlo è ostico come risolvere l’enigma uomo; Dio è sepolto, l’uomo è sepolto, la verità stessa è sepolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, forse, si può vivere la Fede anche in questa oscurità, anzi senza questo buio, questa mancanza dei certezze umane, non ci sarebbe Fede autentica, non ci sarebbe speranza ed abbandono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dio dei nostri tempi, il Dio che la rivelazione in fieri che accompagnerà l’uomo fino alla fine del mondo, ci fa intuire nel tempo nostro, non può essere solo un ‘Dio tappabuchi’ (il dio della religione classica così tratteggiato da Bonhoeffer), un dio pagano, cioè, al quale ricorriamo per sistemare le cose come ad un orologiaio in possesso di una scienza esatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso concetto di Provvidenza va ridiscusso, la Provvidenza divina si realizza nel mondo in forme e sensi a noi non comprensibili se non nelle manifestazioni esteriori … è vero che ‘a chi bussa sarà aperto’ ma cosa significa veramente bussare alle porte del divino?  E che cosa significa soddisfare autenticamente e, quindi, per l’eternità, la nostra richiesta d’aiuto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non si ‘codificasse’, insomma, una certa ‘impotenza umana di Dio’, una sua ‘umiltà dell’intervento’ (umiltà divina che è il centro del mistero per F. Varillon), non si riuscirebbe a far fronte teologicamente e spiritualmente al dramma delle preghiere non esaudite, alla sofferenza dei giusti, al male nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse, Dio può fare poco per noi in questa vita da un punto di vista materiale, probabilmente il suo intervento - sempre bramato e auspicato - sarà disatteso nelle vite di molti di noi … e saremo chiamati a custodire la Fede nonostante il silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tal senso, il compito dei credenti postmoderni è quello di impegnarsi in un compito abissale: cercare le radici nascoste di Dio dentro noi stessi, scoprire che se abbandoniamo la scintilla di Dio ci ritroviamo più soli, senza speranze, mutili spiritualmente e deboli moralmente.&lt;br /&gt;Senza Dio, senza l’aspettativa di senso, non c’è amore possibile, non c’è forza talmente potente da resistere alle sferzate della caducità, della fatica della esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte al silenzio di Dio, al potenziarsi della autonomia della ragione, lo ‘Spirito umano moderno’ ha creduto di poter fare a meno di Cristo e di poterlo sostituire con nuovi idoli, né più né meno di come l’Occidente ha già fatto con i signori dell’Olimpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi idoli sono stati: la scienza esatta, il ragionamento logico, l’idea di verità quale certezza degli enti, il dogma della riproducibilità dell’esperimento quale garanzia di certezza, l’ideologia politica storicista e progressiva… in sintesi, l’io umano ha ‘detronizzato’ finalmente Dio, Prometeo ha creduto di conquistare l’Olimpo; ma quali sono state le conseguenze della maturità raggiunta? L’ansia di riduzione dell’enigma uomo ad una formula semplice e scientificamente valida ha portato il singolo a rinnegare le proprie pulsioni di socializzazione di base (il rapporto con il Padre in primis), comprese quelle spirituali, e a cercare forzosamente di scordare il senso di insoddisfazione che accompagna ogni passo del Mängelwesen (dell’essere naturale difettoso - che egli è -  secondo la celebre definizione di A. Gehlen); si è cercato, così, di sostituire le mancate evidenze trascendenti con nuove certezze più prossime, più umane ma il tutto ha cozzato con guerre fratricide, ideologie assolutistiche, partitocrazie autocefale e morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa morale, privata dell’origine trascendente e misteriosa di ogni legge, di ogni richiesta divina, è diventata o formalismo giuridico o libertinismo vitalistico e senza speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercare un po’ di Dio in noi significa - in un ottica non di potenza e, quindi, in un’ottica mistica e spirituale - cercare l’amore (la relazione, il confronto, la compassione e la speranza) nonostante il mondo cerchi di depravarci, di immiserirci nell’assenza di sogni; in tal senso ‘Amore’ significa anche commozione, spirito, autenticità umana, interdipendenza delle vite, amicizia, aiuto reciproco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro tempo non può darci molto, lo stesso Dio non può aiutarci come vorremmo; il perché Egli non intervenga innanzi a tanto male è il vero mistero della Fede, più grande dell’incarnazione e della resurrezione … Egli - si sa - vuole qualcosa da noi, vuole che desideriamo il suo Regno, che non lo dimentichiamo nonostante tutto, nonostante il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco – secondo l’intuizione di Etty - il nostro compito: salvare Dio, salvarlo prima dentro di noi e poi nel mondo, ricordare agli uomini che la speranza è ancora possibile, che tutto non si riduce nel gioco degli interessi ideologici o economici, che il miracolo della vita grida vendetta di fronte alla nostra società materialistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È chiaro che Dio si appella alla nostra forza e alla nostra Fede, lo fa con il silenzio ma anche attraverso l’illuminazione spirituale e poetica che tutti siamo chiamati a coltivare nella nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi, siamo chiamati a non arrenderci al quotidiano, a sognare e ricercare ‘altro’ oltre il predominio e la ricchezza. Ognuno ha la sua strada, ma credo che, in ultimo, quando lo iato tra i tempi sarà colmato, Cristo ci chiederà ragione dei nostri talenti, del dono della vita e il suo metro di giudizio non sarà il metro umano ma quello delle Beatitudini, il metro ‘non esatto’ dell’amore, dell’ amore amato … nonostante tutto!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-424903839331176620?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/424903839331176620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=424903839331176620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/424903839331176620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/424903839331176620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/ti-aiutero-mio-dio.html' title='ti aiuterò mio Dio'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-7754733164714565325</id><published>2009-07-19T07:46:00.001-07:00</published><updated>2009-07-19T07:48:04.077-07:00</updated><title type='text'>Vittorio Messori</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmMyCSxw9eI/AAAAAAAAADQ/yaLmG1i-LjM/s1600-h/messori.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 78px; DISPLAY: block; HEIGHT: 116px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360182996482717154" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmMyCSxw9eI/AAAAAAAAADQ/yaLmG1i-LjM/s320/messori.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://images.google.com/imgres?imgurl=http://4.bp.blogspot.com/_3j2edQDYUbU/RwjQ6N-tI1I/AAAAAAAABIY/VcDV6ZQzrEM/s320/messori.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://dossierchiesacattolica.blogspot.com/2007/10/l80-dei-preti-gay-parola-di-vittorio.html&amp;amp;usg=__3WrgZS3GrfVx_hdkhv0hN59L644=&amp;amp;h=297&amp;amp;w=200&amp;amp;sz=53&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=18&amp;amp;um=1&amp;amp;tbnid=_d5Mr7lUacZg4M:&amp;amp;tbnh=116&amp;amp;tbnw=78&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dvittorio%2Bmessori%2Bimmagini%26hl%3Dit%26rls%3Dcom.microsoft:it:IE-SearchBox%26rlz%3D1I7GGIH_it%26sa%3DN%26um%3D1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://images.google.com/imgres?imgurl=http://4.bp.blogspot.com/_3j2edQDYUbU/RwjQ6N-tI1I/AAAAAAAABIY/VcDV6ZQzrEM/s320/messori.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://dossierchiesacattolica.blogspot.com/2007/10/l80-dei-preti-gay-parola-di-vittorio.html&amp;amp;usg=__3WrgZS3GrfVx_hdkhv0hN59L644=&amp;amp;h=297&amp;amp;w=200&amp;amp;sz=53&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=18&amp;amp;um=1&amp;amp;tbnid=_d5Mr7lUacZg4M:&amp;amp;tbnh=116&amp;amp;tbnw=78&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dvittorio%2Bmessori%2Bimmagini%26hl%3Dit%26rls%3Dcom.microsoft:it:IE-SearchBox%26rlz%3D1I7GGIH_it%26sa%3DN%26um%3D1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7754733164714565325?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7754733164714565325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7754733164714565325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7754733164714565325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7754733164714565325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/vittorio-messori.html' title='Vittorio Messori'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SmMyCSxw9eI/AAAAAAAAADQ/yaLmG1i-LjM/s72-c/messori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-393754746269208514</id><published>2009-07-19T07:36:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T07:45:01.692-07:00</updated><title type='text'>una critica (positiva) su "Ipotesi su Gesù" di Messori</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;da qualche giorno ho terminato di leggere il saggio 'ipoesi su gesù' di Vittorio Messori (testo edito nel '76 ma attualissimo) che ho trovato davvero brillante ed appassionato.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;non conoscevo l'opera di Messori ma solo qualche breve intervista sui giornali o in televisione.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;dopo la lettura del testo ho confrontato quelle idee degli anni 70 con le ultime cose lette di mesori di questi anni.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;in particolar modo - a me pare - che 'ipotesi su gesù' sia un testo dichiaratamente improntato sull'idea di &lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;aut-aut,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; cioè sull'irriducibilità del messaggio cristiano a vicenda meramente mondana e storica. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;è vero che - nel testo - messori cerca di mostrarci la storicità del cristo ma in un senso Kierkegaardiano di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;'verità eterna che nasce nel tempo'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; mentre - seguendo l'insegnamento di Pascal - rifugge qualsiasi interpretazione storicistica che riduca l'esperienza di fede ad un percorso razional-culturale come vorrebbero i deisti ieri ed oggi i neocon.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;secondo 'ipotesi su gesù' il dio di abramo, di isacco e di giacobbe non è il dio dei filosofi e degli scienziati e la paradossalità del cristianesimo sfugge le riduzioni culturali idealiste che vorrebbero inquadrare il fenomeno cristiano in un progresso preciso con un prima di preparazione e un dopo di approdo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;in sintesi, il testo di messori contesta&lt;/em&gt; &lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;l'et-et&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;em&gt;hegeliano, la superba costruzione razionale che tutto concilia e che tutto modera: cristo e cesare, paganesimo e giudaismo, fede e cultura.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;'l'et-et' nega la radicalità del cristianesimo e lo inquadra in un movimento culturale e spirituale che lo spiega e lo tempera.... ma 'ipotesi su gesù' ci aiuta a capire la differenza cristiana, l'assudo di una fede che si fonda su un fatto storico: la nascita, la morte e la resurrezione di un uomo nato alla periferia dell'Impero.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;tutto ciò premesso, come è possibile che oggi messori - nei suoi ultimi interventi -rivaluti l'et-et? vorrei conoscere le ragioni di questo ritorno all'800 ... ed infine gradirei sapere se messori ritiene il suo 'ipotesi su gesù' un testo 'riformato' o 'protestante' figlio di un periodo ormai superato .. in tal caso mi rassegnerei ad amirare un 'libro unico' frutto di un periodo fecondo ed illuminato del nostro autore.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-393754746269208514?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/393754746269208514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=393754746269208514' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/393754746269208514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/393754746269208514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/una-critica-positiva-su-ipotesi-su-gesu.html' title='una critica (positiva) su &quot;Ipotesi su Gesù&quot; di Messori'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-762285233273738956</id><published>2009-07-19T07:27:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T07:33:15.404-07:00</updated><title type='text'>il pungolo</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;piegato su di me, come un dono molesto,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;dopo tanta pace e morte,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;eccolo il dolore di Cristo..&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;il pungolo della zanzara di dio...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e non c'èpiù pace.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e davvero, forse, tutto finirà...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;nulla tornerà di questo quotidiano&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;che pesa, che tace.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;sei piegato su di me, mi stringi forte&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;come un cappio al collo,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e non ho più respiro,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;non ho più controllo....&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;tragico, doloroso, fiorisce il Bene;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;come una piaga sanguina il pensiero ...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ed eccoli i petali assurdi del dubbio:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"e se davvero tutto finisse nelle braccia del figlio?"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-762285233273738956?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/762285233273738956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=762285233273738956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/762285233273738956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/762285233273738956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/il-pungolo.html' title='il pungolo'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4179985463034772232</id><published>2009-07-19T07:18:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T07:26:44.424-07:00</updated><title type='text'>la caccia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;non c'è giustizia in questo torto che mi fai ....&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;perchè non mi abbandoni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;a questo tempo, a questo mondo?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;ferisci la materia di queste mie membra&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;con le membra ferite di tuo figlio.....&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;..... senza parole, senza sentenze, senza prigione.....&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;con la persecuzione sorda d'una pietà che allarma,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;d'una caccia all'inverso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;dove l'animale insegue l'uomo ed il suo fucile armato......&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;"fino al temine d'ogni fuga&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;alle radici dolorose del cuore&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;fino all'insensato cadere d'ogni pretesa,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;d'ogni ragione".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4179985463034772232?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4179985463034772232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4179985463034772232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4179985463034772232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4179985463034772232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/07/la-caccia.html' title='la caccia'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2529027236552547149</id><published>2009-06-01T09:07:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T09:11:39.739-07:00</updated><title type='text'>consonanza</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;la mistica dei rumori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;passa per il silenzio degli occhi abbandonati&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;su questa mia odierna pace e trascuranza,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;in essa tutto si dissolve&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;e la casa non è più ritorno,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;gli affetti non più partenza,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;e tu più che amore:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;sole.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2529027236552547149?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2529027236552547149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2529027236552547149' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2529027236552547149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2529027236552547149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/06/consonanza.html' title='consonanza'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2065622227054732866</id><published>2009-06-01T09:01:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T09:05:44.159-07:00</updated><title type='text'>attesa</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;domani quando sarà tutto cominciato&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;questo presente sarà la nostra preistoria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;guarderemo indietro ad un tempo senza ruota&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ad un fuoco che non brucia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2065622227054732866?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2065622227054732866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2065622227054732866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2065622227054732866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2065622227054732866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/06/attesa.html' title='attesa'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1450407944430272246</id><published>2009-04-15T08:29:00.000-07:00</published><updated>2009-04-15T08:33:25.309-07:00</updated><title type='text'>°°° °°°</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;una notte può durare oltre&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;il giorno dopo e dopo ancora&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;tormentare l'anima con il buio.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;lo so da oggi - pesce d'aprile&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;assassino d'amore e muto di vendetta -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;lo so da quando - dentro il cuore -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;il tuo nome ha generato figli&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;bellissimi che adorano il padre&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;e il padre - non più innocente -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;s'avvinghia al passato.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1450407944430272246?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1450407944430272246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1450407944430272246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1450407944430272246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1450407944430272246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title='°°° °°°'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-783568473167269684</id><published>2009-02-19T09:17:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T09:26:55.307-08:00</updated><title type='text'>cavallo pazzo. un omaggio a Beppino ed Eluana Englaro</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;l'ultima promessa è caduta, mantenuta,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ora si può spergiurare, si può essere "per la vita",&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;tu non volevi è certo, lui, forse, t'avrebbe tenuta con sè,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;padre uguale agli altri fino in fondo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ma Beppino t l'ha promesso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e ha legato il suo cuore al tuo rispetto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Oggi tutto è vecchio e tu, forse, vivi di nuovo,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;più simile alle foto dei tuoi vent'anni,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;più libera ancora.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"grazie papà", mi viene da dire&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e la mia voce vuole contenere la tua,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;vuole essere come un cavallo pazzo:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"niente mani più addosso",&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;diritto in corsa verso l'eterno,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;non più in attesa del Padre.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-783568473167269684?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/783568473167269684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=783568473167269684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/783568473167269684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/783568473167269684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/02/cavallo-pazzo-un-omaggio-beppino-ed.html' title='cavallo pazzo. un omaggio a Beppino ed Eluana Englaro'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3413491083751624269</id><published>2009-02-19T08:57:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T09:05:52.530-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;se il mondo mi scivola addosso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;non è pioggia, non è pianto,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;è il destino delle cose, delle illuse&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;realtà del tempo,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;........."solo ciò che è fermo rimane,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;ciò che dura resiste".........&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;chiamalo pure 'Amore', amore mio;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;io dico: la vera vita&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt; ....... dove io chi sono? Niente!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;........ ed è vero solo ciò che si sente&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3413491083751624269?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3413491083751624269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3413491083751624269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3413491083751624269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3413491083751624269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/02/se-il-mondo-mi-scivola-addosso-non-e.html' title=''/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1946880167533868334</id><published>2009-02-19T08:54:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T08:57:24.028-08:00</updated><title type='text'>l'unjco reale</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;sei e non sei sempre con me&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;perchè non sempre penso a noi:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;m'affolla la mente il mondo oscuro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;e tra le illusioni delle cose&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;dimentico l'unico reale:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;il mio folle amore, il cuore&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1946880167533868334?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1946880167533868334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1946880167533868334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1946880167533868334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1946880167533868334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/02/lunjco-reale.html' title='l&apos;unjco reale'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4025530535045477990</id><published>2009-02-19T08:44:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T08:53:42.153-08:00</updated><title type='text'>Cesare Pavese, verrà la morte e avrà i tuoi occhi</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;questa morte che ci accompagna &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;dal mattino alla sera, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;insonne,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt; sorda, come un vecchio rimorso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt; un vizio assurdo. I tuoi occhi &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;saranno una vana &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;parola,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;un grido taciuto, un silenzio. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Così li vedi ogni mattina &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;quando su te sola ti pieghi &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;nello &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;specchio. O cara speranza, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;quel giorno sapremo anche noi &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;che sei la vita e sei il nulla.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Per tutti la morte ha uno sguardo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Sarà come smettere un &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;vizio,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;come vedere nello specchio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt; riemergere un viso morto, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;come ascoltare un labbro &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;chiuso. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;Scenderemo nel gorgo muti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4025530535045477990?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4025530535045477990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4025530535045477990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4025530535045477990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4025530535045477990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/02/cesare-pavese-verra-la-morte-e-avra-i.html' title='Cesare Pavese, verrà la morte e avrà i tuoi occhi'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1822510116588645473</id><published>2009-02-01T02:06:00.000-08:00</published><updated>2009-02-01T02:13:05.280-08:00</updated><title type='text'>aeronautica</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;come mai potresti tu vederla&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;comparve di sotto&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ma superiore a noi - in volo - e più alta ...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;senza uomini la terra umile&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ha qualcosa di silenzioso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e non è pace ...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;era scritto sin dalle origini&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;sulle pareti delle rocce e &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;sotto i letti dei fiumi:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;' la bellezza è sempre per qualcuno'.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1822510116588645473?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1822510116588645473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1822510116588645473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1822510116588645473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1822510116588645473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/02/aeronautica.html' title='aeronautica'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6323048480137208320</id><published>2009-01-25T07:08:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T07:13:09.647-08:00</updated><title type='text'>*** *** ***</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;tra le pagine vecchie d'una mattina passata dal medico dei confusi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt; -"ancora manca la ricetta della felicità"-&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;io aspetto che tu torni dall'urgenza dei miei affanni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;per domandarti ancora più cure!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;a letto ci voglio stare solo con te,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;guariremo le ferite coi baci notturni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;e il sonno farà il resto di noi:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;farà di te una sposa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;e di me il bimbo che ti sono&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;al seno.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6323048480137208320?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6323048480137208320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6323048480137208320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6323048480137208320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6323048480137208320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title='*** *** ***'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-118213680596314134</id><published>2009-01-25T07:01:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T07:05:39.651-08:00</updated><title type='text'>ad una finestra</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;passa il tempo con me affacciato ad una finestra,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;stessi alberi nel profondo degli occhi,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;da sempre.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;fantasia di immutabilità!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;fantasie di uomini veri e di premi divini.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;anche i morti, a noi folli, ci raccontano le loro giornate:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;hanno gli stessi panorami nostri,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;le stesse sofferenze mute,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;gli stessi occhi appesi ad asciugare,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;con cui s'inventano la nostra vita.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-118213680596314134?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/118213680596314134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=118213680596314134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/118213680596314134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/118213680596314134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/ad-una-finestra.html' title='ad una finestra'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4492136036051525559</id><published>2009-01-25T06:57:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T07:00:43.504-08:00</updated><title type='text'>giorno - da candidato - al seggio elettorale</title><content type='html'>&lt;em&gt;buone cose tra i seggi giovanili!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tempo speso per il futuro dei figli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ancora da venire.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ideali da spenderci la vita ed il sonno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;guardo una bella amica ammirarmi .....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;.... mi vuole in parlamento!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;.. ma io ... perderò alla circoscrizione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;e vincerò il suo cuore.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4492136036051525559?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4492136036051525559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4492136036051525559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4492136036051525559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4492136036051525559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/giorno-da-candidato-al-seggio.html' title='giorno - da candidato - al seggio elettorale'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6561286518021077570</id><published>2009-01-25T06:04:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T06:06:38.892-08:00</updated><title type='text'>presenza, assenza</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;chiaro sfuma in nebbia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;cielo e terra insieme,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;senza misteri;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;solo sentieri nascosti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;chiusi alla vista, più veri.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6561286518021077570?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6561286518021077570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6561286518021077570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6561286518021077570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6561286518021077570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/presenza-assenza.html' title='presenza, assenza'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4944738204094804474</id><published>2009-01-25T05:46:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T06:09:21.626-08:00</updated><title type='text'>rumors</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;più in fondo, più in fondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;fino al fondo dell'ultima parola&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;fino al tesoro dell'incomparabile&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div 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&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div 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align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;è qualcosa simile a musica, a schianto ..&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;piacere e dolore.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;per questo questa mia non è poesia:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div 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style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span 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align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div 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&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;specchi parlanti ed allodole in festa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;insieme ingannati.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4944738204094804474?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4944738204094804474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4944738204094804474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4944738204094804474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4944738204094804474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/rumors.html' title='rumors'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1994219642228148379</id><published>2009-01-09T08:06:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T08:25:29.946-08:00</updated><title type='text'>poetica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Umberto Saba riuscì, forse per primo in Italia, a vivere la poesia come intimo colloquio terapeutico, come medicina necessaria ... boccata d'aria e segreto ultimo di una salute che sfugge.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;mandò le sue poesie a don Benedetto Croce che ne colse in parte i veloci e felici movimenti del verso ma ne criticò l'assoluta mancanza di costruzione formale.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;fu una critica ingiusta! perchè la poesia di Saba è "costruita" nel senso che oltre il sentimento puro il poeta triestino ricerca sempre la mediazione del pensiero, la riflessione che scopre e chiarifica il mondo, la gente, la vita.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;la costruzione formale di Saba non ha mai ceduto completamente alla moda dell'ermetismo e della parola pura ... forse perchè - vero conoscitore dei segreti incoffessabili dell'individuo - capì bene che la purezza non è che l'ultima illusione, l'ennesima maschera della metafisica religiosa.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;le forme del triestino hanno il suono dell'amata gènia dei volatili ed il senso profondo d'una tristezza vitale ed umanissima che non lascia spazio al trascendente ascoso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;il superfluo per Saba risiede nel di più e nel di meno ... nel di più del necessario e nel di meno del sufficiente ... per questo il sogno ha poco spazio per Saba, per questo i suoi personaggi tragici non riescono spesso a dormire ... hanno gli occhi sbarrati ed attentissimi sulle ultime speranze dell'amore e sulle inevitabili disillusioni.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1994219642228148379?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1994219642228148379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1994219642228148379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1994219642228148379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1994219642228148379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/poetica.html' title='poetica'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3921115520213330233</id><published>2009-01-09T08:03:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T08:25:53.280-08:00</updated><title type='text'>sera di febbraio, di U. Saba</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;spunta la luna.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;nel viale è ancora&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;giorno, una sera che rapida cala.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;indifferente gioventù s'allaccia;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;sbanda a povere mete.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ed è il pensiero&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;della morte che, in fine, aiuta a vivere&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3921115520213330233?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3921115520213330233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3921115520213330233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3921115520213330233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3921115520213330233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2009/01/sera-di-febbraio.html' title='sera di febbraio, di U. Saba'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5652075168208149298</id><published>2008-12-16T09:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-16T09:43:20.781-08:00</updated><title type='text'>e senza</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;ora so (ma non fino in fondo) una parte&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;del mio destino; so che la morte&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;si sconta in vita.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;ora so (ma non così forte) che&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;genero parole e senza carne&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;solo spirito (e sogno) s'impone ai miei giorni&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;e senza corpo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;.... l'anima manca, l'anima sfugge ....&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;ora .. non so che  (davvero in profondo) agognare un'attesa&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;contare il tempo perduto che separa l'inseparabile:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;ll frutto che cresce dalla pianta,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;il futuro del presente.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5652075168208149298?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5652075168208149298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5652075168208149298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5652075168208149298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5652075168208149298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/e-senza.html' title='e senza'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1506095788704732698</id><published>2008-12-12T03:41:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T03:44:00.070-08:00</updated><title type='text'>cuore, di U. Saba</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;cuore serrato come in una morsa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;mio triste cuore,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;rallegrati di questa ultima corsa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;contro il dolore.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;quale angoscia non hai viva abbracciata?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;vivo restando?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;una piccola cosa ti è bastata,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;di quando in quando&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1506095788704732698?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1506095788704732698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1506095788704732698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1506095788704732698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1506095788704732698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/cuore-di-u-saba.html' title='cuore, di U. Saba'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6883432591580080524</id><published>2008-12-12T03:38:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T03:39:45.143-08:00</updated><title type='text'>Umberto Saba</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SUJNeuEWwmI/AAAAAAAAACw/RJl0A4rYKWI/s1600-h/umberto+saba.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278866903389356642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SUJNeuEWwmI/AAAAAAAAACw/RJl0A4rYKWI/s320/umberto+saba.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6883432591580080524?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6883432591580080524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6883432591580080524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6883432591580080524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6883432591580080524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/umberto-saba.html' title='Umberto Saba'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SUJNeuEWwmI/AAAAAAAAACw/RJl0A4rYKWI/s72-c/umberto+saba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6665181224351873725</id><published>2008-12-12T03:31:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T03:37:13.502-08:00</updated><title type='text'>Goal, di U. Saba</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;il portiere caduto alla difesa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ultima vana, contro terra cela&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;la faccia, a non vedere l'amara luce.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;il compagno in ginocchio che l'induce,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;con parole e con mano, a rilevarsi,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;sempre pieni di lacrime i suoi occhi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;la folla - unita ebbrezza - par trabocchi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;nel campo. intorno al vincitore stanno,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;al suo collo si gettano i fratelli.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;pochi momenti come questo belli,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;a quanti l'odio consuma e l'amore,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;è dato, sotto il cielo, di vedere.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;presso la rete inviolata il portiere&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;- l'altro - è rimasto. ma non la sua anima,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;con la persona vi è rimasto sola.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;la sua gioia si fa una capriola,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;si fa baci che manda di lontano.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;em&gt;della festa - egli dice&lt;/em&gt; - anch'io son parte.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6665181224351873725?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6665181224351873725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6665181224351873725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6665181224351873725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6665181224351873725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/goal-di-u-saba.html' title='Goal, di U. Saba'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8855244775339174024</id><published>2008-12-12T01:02:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T01:03:54.254-08:00</updated><title type='text'>Kierkegaard, il filosofo della malattia mortale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SUIo8gWTWsI/AAAAAAAAACo/JRMAzpC7x3M/s1600-h/soren.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278826733172382402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 101px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SUIo8gWTWsI/AAAAAAAAACo/JRMAzpC7x3M/s320/soren.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8855244775339174024?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8855244775339174024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8855244775339174024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8855244775339174024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8855244775339174024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/kierkegaard-il-filosofo-della-malattia.html' title='Kierkegaard, il filosofo della malattia mortale'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SUIo8gWTWsI/AAAAAAAAACo/JRMAzpC7x3M/s72-c/soren.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5754716893034549086</id><published>2008-12-12T00:53:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T01:01:48.790-08:00</updated><title type='text'>l'incipit de 'la malattia mortale'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"l'uomo è spirito. ma che cos'è lo spirito? lo spirito è il sè. ma che cos'è il sè? il sè è un rapporto che si rapporta a se stesso, oppure è questo nel rapporto: che il rapporto si rapporta a se stesso; il sè non è il rapporto, ma che il rapporto si rapporta a se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;l'uomo è una sintesi di infinito e finito, di temporale e di eterno, di libertà e di necessità, in breve una sintesi. una sintesi è un rapporto tra due. visto così l'uomo non è ancora un sè.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;nel rapporto tra due il rapporto è il terzo come unità negativa, e i due si rapportano al rapporto, e nel rapporto al rapporto; così sotto la determinazione dell'anima il rapporto tra anima e corpo è un rapporto. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;se invece il rapporto si rapporta a se stesso, allora questo rapporto è il terzo positivo, e questo è il sè".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5754716893034549086?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5754716893034549086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5754716893034549086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5754716893034549086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5754716893034549086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/lincipit-de-la-malattia-mortale.html' title='l&apos;incipit de &apos;la malattia mortale&apos;'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3060376537361349532</id><published>2008-12-04T08:51:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T08:52:47.072-08:00</updated><title type='text'>Miguel de Unamuno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgKzzjvnyI/AAAAAAAAACg/4hftLyEhj_4/s1600-h/unamuno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275978848594272034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgKzzjvnyI/AAAAAAAAACg/4hftLyEhj_4/s320/unamuno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3060376537361349532?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3060376537361349532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3060376537361349532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3060376537361349532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3060376537361349532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/miguel-de-unamuno.html' title='Miguel de Unamuno'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgKzzjvnyI/AAAAAAAAACg/4hftLyEhj_4/s72-c/unamuno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8219232514388725928</id><published>2008-12-04T08:50:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T08:51:44.090-08:00</updated><title type='text'>Leòn Felipe</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgKjS72JxI/AAAAAAAAACY/qwOTqV_xD0c/s1600-h/leon+felipe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275978564959086354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 268px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgKjS72JxI/AAAAAAAAACY/qwOTqV_xD0c/s320/leon+felipe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8219232514388725928?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8219232514388725928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8219232514388725928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8219232514388725928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8219232514388725928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/len-felipe.html' title='Leòn Felipe'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgKjS72JxI/AAAAAAAAACY/qwOTqV_xD0c/s72-c/leon+felipe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4199231885111920091</id><published>2008-12-04T08:44:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T08:48:06.137-08:00</updated><title type='text'>'Nessuno andò ieri'. di Leòn Felipe</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330099;"&gt;nessuno andò ieri,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nè va oggi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nè andrà domani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla volta di Dio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per questo stesso cammino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per dove vo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a ciascun uomo serba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un raggio nuovo di luce il sole ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e un cammino vergine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iddio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4199231885111920091?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4199231885111920091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4199231885111920091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4199231885111920091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4199231885111920091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/nessuno-and-ieri-di-len-felipe.html' title='&apos;Nessuno andò ieri&apos;. di Leòn Felipe'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8075459212179611885</id><published>2008-12-04T08:41:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T08:42:29.447-08:00</updated><title type='text'>Padre nostro di Paolo Paschetto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgIVd5-2SI/AAAAAAAAACQ/JHm4tlGhVbQ/s1600-h/padre+nostro+di+Paolo+Paschetto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275976128362633506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgIVd5-2SI/AAAAAAAAACQ/JHm4tlGhVbQ/s320/padre+nostro+di+Paolo+Paschetto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8075459212179611885?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8075459212179611885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8075459212179611885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8075459212179611885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8075459212179611885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/padre-nostro-di-paolo-paschetto.html' title='Padre nostro di Paolo Paschetto'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/STgIVd5-2SI/AAAAAAAAACQ/JHm4tlGhVbQ/s72-c/padre+nostro+di+Paolo+Paschetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6161349547654285510</id><published>2008-12-04T08:30:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T08:33:47.184-08:00</updated><title type='text'>Credo poetico di Miguel De Unamuno</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Pensa il sentimento, sente il pensiero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiano i tuoi canti nidi sulla terra,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quando nei cieli s’innalzino a volo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oltre le nubi non si perdano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di peso han bisogno, di peso nell’ali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la colonna di fumo intera svanisce;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la poesia è qualcosa che non è musica,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la pesante solo resta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pensato è, stà certo, il sentito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentimento puro? Chi in questo crede,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;del fonte del sentire non è giunto ancora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all’ultima viva vena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo non ti curare del vestimento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non di sarto, di scultore è il tuo compito,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non scordare che giammai più bella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se non nuda è l’idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non chi in carne incarna un’anima, tu considera;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è poeta non chi forma dà all’idea,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma chi dentro la carne anima trova,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dietro la forma trova idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col ciarpame delle formule offusca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A noi la verità la scienza greve;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la denudi con le tue mani, e i tuoi occhi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ne godranno la bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Linee di nudo tu cerca, chè se pur mediti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’avvolgerci nel vago della nebbia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche la nebbia ha linee e si scolpisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attento, dunque, non le perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che i tuoi canti siano canti scolpiti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;àncora al fondo nel mentre si impennano;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il linguaggio è pensiero innanzitutto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensata è la sua bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concretiamo nelle verità dello spirito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le interiora delle forme transeunti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sovrana in ogni cosa regni l’idea;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scolpiamo, dunque, la nebbia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6161349547654285510?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6161349547654285510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6161349547654285510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6161349547654285510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6161349547654285510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/credo-poetico.html' title='Credo poetico di Miguel De Unamuno'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-7713821018495911461</id><published>2008-12-02T08:57:00.000-08:00</published><updated>2008-12-02T08:58:50.059-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Tra i respiri l’odore di casa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colore pesante delle grida vicine felici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi cibo, riposo … e paura della fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                             ***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu più volte natale ed io sui volti cari andati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorsi veggente gli anni della sorda assenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                            ***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi in una nuova casa osservo di nuovo passarti amore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come una lama, l’offesa del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                             ***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservo stipiti carichi già piangere il mio passaggio leggero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed un orologio di ghiaccio sulla parete&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Battere, non battendo, il tempo più sacro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attimo eterno dei tuoi gesti segnati dal cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scampolo  perfetto sul niente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tutto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7713821018495911461?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7713821018495911461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7713821018495911461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7713821018495911461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7713821018495911461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/12/tra-i-respiri-lodore-di-casa-il-colore.html' title=''/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-2081682142081620408</id><published>2008-11-21T02:41:00.000-08:00</published><updated>2008-11-21T02:45:59.292-08:00</updated><title type='text'>All'amore ... per ora</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;non mi avrai del tutto vita&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;non sono tutto tuo mondo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;come un piede è sulla terra&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;l'altro sta saltando l'ostacolo più alto&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;a metà ... sospeso ...  dove incontro te&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;dov'è il tuo posto nel mio cuore ...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;il cielo il paradiso non sono solo illusione&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;ma lo sguardo ostruito che sogna&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;una certezza che non vive di sensi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;la speranza d'un approdo che è solo l'inizio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;d'una fine mancata&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;per ora&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-2081682142081620408?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/2081682142081620408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=2081682142081620408' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2081682142081620408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/2081682142081620408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/allamore-per-ora.html' title='All&apos;amore ... per ora'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1693122453900938822</id><published>2008-11-20T13:43:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T13:45:59.554-08:00</updated><title type='text'>Domenico Musolino (lo zio d'America)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSXabPHgOMI/AAAAAAAAACI/ppcE_zxf_UY/s1600-h/Domenico+musolino.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270859100356360386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSXabPHgOMI/AAAAAAAAACI/ppcE_zxf_UY/s320/Domenico+musolino.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1693122453900938822?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1693122453900938822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1693122453900938822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1693122453900938822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1693122453900938822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/domenico-musolino-lo-zio-damerica.html' title='Domenico Musolino (lo zio d&apos;America)'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSXabPHgOMI/AAAAAAAAACI/ppcE_zxf_UY/s72-c/Domenico+musolino.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5804871206608128233</id><published>2008-11-20T13:31:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T13:32:29.856-08:00</updated><title type='text'>Ernesto Buonaiuti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSXXUKNjJ5I/AAAAAAAAACA/ddp1xpfHnLA/s1600-h/Ernesto_Buonaiuti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270855680245573522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 246px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSXXUKNjJ5I/AAAAAAAAACA/ddp1xpfHnLA/s320/Ernesto_Buonaiuti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5804871206608128233?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5804871206608128233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5804871206608128233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5804871206608128233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5804871206608128233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/ernesto-buonaiuti_20.html' title='Ernesto Buonaiuti'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSXXUKNjJ5I/AAAAAAAAACA/ddp1xpfHnLA/s72-c/Ernesto_Buonaiuti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-129873447897556727</id><published>2008-11-20T13:08:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T13:33:29.831-08:00</updated><title type='text'>Ernesto Buonaiuti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;vorrei spendere qualche parola su Ernesto Buonaiuti. Fu un teologo modernista, forse il più grande teologo modernista italiano; cercò dall'interno della Chiesa cattolica di stimolare le ricerche storico scientifiche sulle Sacre Scritture e propugnò un'idea di modernità che intendeva essere "ritorno all'autentico cristiano".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;fu scomunicato dalla Chiesa che qualche anno dopo avrebbe firmato con Mussolini i Patti Lateranensi e successivamente fu allontanamento dall'insegnamento universitario perchè si rifiutò di prestare giuramento al fascismo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;corteggiato dai protestanti resistette alle lusinghe proclamandosi profondamente cattolico e una volta ritornata la democrazia parlamentare e sorta la repubblica non gli venne restituita la cattedra perchè una certa interpretazione dei Patti Lateranensi - che vennero trasfusi nella Costituzione - impediva l'assegnazione della docenza ad uno scomunicato.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;morì quasi dimenticato e sul letto di morte resistette infine ai tentativi di indurlo ad una sconfessione post mortem dei suoi scritti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;per me è semplicemente un eroe ... un vero cristiano ed un uomo di profonda spiritualità votata all'autentico ed al genuino, di lui mi piace ricordare un pensiero che ho potuto conoscere l'anno passato leggendo un articolo a lui dedicato dalla rivista Umanitas:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;la verità non è data dalla concordanza di reale e razionale ma dal rapporto tra il concetto espresso e il profondamente vissuto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-129873447897556727?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/129873447897556727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=129873447897556727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/129873447897556727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/129873447897556727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/ernesto-buonaiuti.html' title='Ernesto Buonaiuti'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5282598099701200672</id><published>2008-11-20T11:45:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T11:49:36.225-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSW_AagJk9I/AAAAAAAAAB4/0PEPQhjJaC4/s1600-h/caos+novembre+08.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270828952742106066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSW_AagJk9I/AAAAAAAAAB4/0PEPQhjJaC4/s320/caos+novembre+08.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5282598099701200672?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5282598099701200672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5282598099701200672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5282598099701200672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5282598099701200672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SSW_AagJk9I/AAAAAAAAAB4/0PEPQhjJaC4/s72-c/caos+novembre+08.bmp' height='72' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/351203624968560165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=351203624968560165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/351203624968560165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/351203624968560165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/il-cristo-di-velazquez.html' title='il Cristo di Velazquez'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SRG2pCixGxI/AAAAAAAAABo/4D-noz7ElTI/s72-c/250px-Cristo_crucificado+D.+Velazquez.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8513070832689502298</id><published>2008-11-05T07:02:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T07:04:03.719-08:00</updated><title type='text'>ed affama la vita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;non so cosa possa accadere solo un passo innanzi ....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;mai come oggi non so il sole ..... e se il domani .......&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"la prova più dura alla fede è il dolore degli innocienti"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e non ci sono parole più autentiche del silenzio &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;..............................................................................&lt;br /&gt;!ho paura!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ho paura padre, madre, fratelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ho paura .. amore .. che tu possa finire ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;come finisce un giorno perfetto, un mondo consunto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e passare tra i ricordi sottile come una lama&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;invisibile luce che nutre i sogni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ed affama la vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8513070832689502298?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8513070832689502298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8513070832689502298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8513070832689502298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8513070832689502298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/ed-affama-la-vita.html' title='ed affama la vita'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-4130303544797108682</id><published>2008-11-02T09:00:00.001-08:00</published><updated>2008-11-02T09:01:19.087-08:00</updated><title type='text'>il Cristo di San Giovanni della Croce di S. Dalì</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SQ3c0afd2dI/AAAAAAAAABY/zu_QT_EpRgg/s1600-h/d105~Cristo-di-San-Giovanni-della-Croce-Posters.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264106332488587730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 249px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SQ3c0afd2dI/AAAAAAAAABY/zu_QT_EpRgg/s320/d105~Cristo-di-San-Giovanni-della-Croce-Posters.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4130303544797108682?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4130303544797108682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4130303544797108682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4130303544797108682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4130303544797108682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/il-cristo-di-san-giovanni-della-croce.html' title='il Cristo di San Giovanni della Croce di S. Dalì'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SQ3c0afd2dI/AAAAAAAAABY/zu_QT_EpRgg/s72-c/d105~Cristo-di-San-Giovanni-della-Croce-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-8165001872526374129</id><published>2008-11-02T08:49:00.000-08:00</published><updated>2008-11-02T08:51:56.113-08:00</updated><title type='text'>nel testo "lo sfondo filosofico della fisica moderna" di Heisemberg, un pensiero di Bohr</title><content type='html'>"&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;il senso della vita consiste nel fatto che non ha alcun senso dire che la vita non ha senso"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8165001872526374129?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8165001872526374129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8165001872526374129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8165001872526374129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/8165001872526374129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/nel-testo-lo-sfondo-filosofico-della.html' title='nel testo &quot;lo sfondo filosofico della fisica moderna&quot; di Heisemberg, un pensiero di Bohr'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1312059166756089332</id><published>2008-11-02T08:38:00.000-08:00</published><updated>2008-11-09T00:12:58.803-08:00</updated><title type='text'>Nietzsche e Kierkegaard di Von Balthasar in Apocalisse dell'anima Tedesca</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Il nostro rapporto verso Dio è solo non-verità, grida Nietzsche. Sì, risponde Kierkegaard, e lo diventa sempre di più, quanto più noi abbiamo a che fare con Lui. Ma il rapporto di Dio con noi è verità - nostra verità!- La verità è in noi, non viene dal di fuori, replica Nietzsche. Dio è in noi, viene dall'interno dentro di noi, fa eco Kierkegaard. Allora Dio è il mio fondo dell'anima, ritiene Nietzsche. Allora è il fondo della mia anima l'apertura sorgiva verso Dio, risponde Kierkegaard.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1312059166756089332?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1312059166756089332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1312059166756089332' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1312059166756089332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1312059166756089332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/11/nietzsche-e-kiekegaard-di-von-balthasar.html' title='Nietzsche e Kierkegaard di Von Balthasar in Apocalisse dell&apos;anima Tedesca'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5793950553524193574</id><published>2008-11-02T01:50:00.000-07:00</published><updated>2008-11-02T01:52:25.190-07:00</updated><title type='text'>il Cristo giallo di Gauguin</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SQ1qGvbmqgI/AAAAAAAAABQ/9H58_QYcHSQ/s1600-h/250px-Gauguin_Il_Cristo_giallo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263980203509983746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 314px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SQ1qGvbmqgI/AAAAAAAAABQ/9H58_QYcHSQ/s320/250px-Gauguin_Il_Cristo_giallo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5793950553524193574?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5793950553524193574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5793950553524193574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5793950553524193574'/><link rel='self' 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width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3913582748190640851</id><published>2008-10-30T04:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-30T06:04:37.036-07:00</updated><title type='text'>Sciopero!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;oggi la scuola italiana è in sciopero, si ferma per protestare .. si fermano non solo i ragazzi ma, finalmente, anche i professori, gli amministrativi i collaboratori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;da molte parti ci si chiede il perchè; lo stesso governo &lt;em&gt;'furbescamente' &lt;/em&gt;si interroga sui motivi della protesta di tutta la scuola e dell'università, posto che il contenuto del decreto Gelmini ha ad oggetto '&lt;em&gt;&lt;em&gt;solo&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;' la scuola elementare, l'accorpamento di '&lt;em&gt;piccoli' &lt;/em&gt;istituti di montagna, la fusione di '&lt;em&gt;antiche'&lt;/em&gt; classi di concorso, l'annuncio di tagli triennali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;il problema vero, la ragione della protesta, infatti, non trova fonte tanto nel contenuto del decreto - &lt;em&gt;anche se detestabile se si pensa ad esempio al passo indietro del 'maestro unico', in un mondo così complesso che richiederebbe una pluralità di approcci e di carismi .. anche alle elementari&lt;/em&gt; - ma nei metodi dell'intervento normativo e nella sua &lt;em&gt;'causa prima'&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;proprio di questo mi sento oggi, da scioperante convinto, di parlarvi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;l'economia è in criri, la finanza paga i suoi automatismi disumani, le famiglie sono sempre più alle prese con i problemi quotidiani .... e a chi si fa pagare questa crisi di sistema?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;non agli oligarchi, non ai baroni di tutte le corporazioni, non agli speculatori ma, al contrario, si colpisce una istituzione, la scuola, che di certo non ha bisogno di tagli, posto che da almento 10 anni ogni finanziaria propone 'cure dimagranti' alle quali, però, non corrisponde una 'riforma per il futuro' che affronti i reali problemi di una comunità pubblica che ancora oggi, attraverso gli esempi dei suoi uomini migliori, si pone come argine al consumismo, allo smarrimento delle coscienze, alle istanze spesso distruttive di tanti giovani 'senza famiglie alle spalle'.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;per superare la crisi del '29 l'america del &lt;em&gt;new deal&lt;/em&gt;, nel tentativo di influenzare positivamente le coscienze offese di tanti cittadini alle prese con il dissolvimento dei i propri risparmi e del futuro, si impegnò in investimenti pubblici 'in deficit' apparentemente poco produttivi che, al contrario, generarono nuove speranze e nuovi consumi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;dico questo per chiarire che gli investimenti nella scuola non potranno mai essere &lt;em&gt;economicisticamente &lt;/em&gt;produttivi, nel senso di una produttività immediata e quantitativa, perchè gli investimenti nelle 'agenzie spirituali', nel corpo docente, nelle strutture, assomigliano tanto agli investimenti &lt;em&gt;diseconomici&lt;/em&gt; del &lt;em&gt;new deal&lt;/em&gt;, allorquando migliaia di operai disoccupati vennero occupati in scavi e nella movimentazione terra senza sapere bene quali sarebbero potuti essere i ritorni di tali iniziative apparentemente assurde.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;lo si fece per incoraggiare i padri di famiglia, per non  abbandonare le famiglie, per dimostrare che le istituzioni, anche in un periodo di crisi economica, sono in grado di rinnovare la società affidandosi alla operosità dei propri cittadini.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ecco, l'investimento nella scuola pubblica, la spesa pubblica in istruzione, è un investimento che smuove la società, che si appella soprattutto alle capacità delle famiglie più povere e che aiuta a non sentirsi soli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;io immagino una scuola dove le riforme siano epurate dalla parola 'tagli' .. immagino una &lt;em&gt;scuola &lt;/em&gt;dove gli insegnanti, liberi dagli incubi del precariato a vita, siano più liberi di occuparsi della cura spirituale dei ragazzi anche attraverso l'esempio di una scelta professionale riconosciuta ed apprezzata dalla società e non svilita da stipendi da fame e dalla mancanza di certezze per il futuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;come si fa, infatti, ad affrontare il nichilismo post moderno dei ragazzi cresciuti a pane e disinteresse, come si fa a propugnare scelte di sacrificio e di legalità, come si fa a combattere le lusinghe dell'antistato quando l'esempio di autorevolezza, di successo e valore sociale che si dovrebbe incarnare è, invece, vittima di un sistema che mette ai margini professori e maestri, che svilisce lauree e specializzazioni sull'altare del risparmio economico e delle esigenze di cassa ... &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ecco per cosa scioperano i professori e gli altri operatori della scuola oggi: per le ragioni di un mondo, il mondo della cultura e della cura della prole che ha geneticamente vista lunga e sogni incommensurabili ... come quelli dei nostri ragazzi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3913582748190640851?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3913582748190640851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3913582748190640851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3913582748190640851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3913582748190640851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/sciopero.html' title='Sciopero!'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5047957910189448439</id><published>2008-10-28T08:44:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T08:50:42.641-07:00</updated><title type='text'>solo, fermo, il cuore</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000066;"&gt;cambia la vita .. una telefonata ed accetto ..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;valigia, fatica, viaggio: è un veloce passaggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;poi il sonno, i saluti, il nuovo giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ed ora di nuovo tra i tempi, tra i luoghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;mi provo per un amore più grande di me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;è tutto un vortice di mescola e segni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;solo, fermo, il cuore &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;roccia che pulsa nascosto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;attende il regno immerso nell'oro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;la mandorla schiusa del trionfo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5047957910189448439?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/5047957910189448439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=5047957910189448439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5047957910189448439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/5047957910189448439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/solo-fermo-il-cuore.html' title='solo, fermo, il cuore'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-1101742049032053417</id><published>2008-10-23T06:16:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T06:20:27.964-07:00</updated><title type='text'>una poesia d'amore e di dolore di Fabio Palumbo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000066;"&gt;Se tutto ciò che amavo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;è cenere sparsa al vento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;se l’urlo che sento dentro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ha il suono di un tonfo sordo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;adesso che non credo più alla luna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;in fondo al pozzo della mia prigione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;se mi sta succedendo tutto questo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;vorrei soltanto mettermi per strada&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e camminare senza direzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;ma il vicolo cieco del cuore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;è pieno di graffiti col tuo nome &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-1101742049032053417?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/1101742049032053417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=1101742049032053417' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1101742049032053417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/1101742049032053417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/una-poesia-damore-e-di-dolore-di-fabio.html' title='una poesia d&apos;amore e di dolore di Fabio Palumbo'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-3193809233349729472</id><published>2008-10-22T08:03:00.000-07:00</published><updated>2008-10-22T08:05:26.076-07:00</updated><title type='text'>autoritratto</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SP9BG4-H2qI/AAAAAAAAABI/3qV_JQfrst4/s1600-h/autoritratto2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259994476419996322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SP9BG4-H2qI/AAAAAAAAABI/3qV_JQfrst4/s320/autoritratto2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-3193809233349729472?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/3193809233349729472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=3193809233349729472' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3193809233349729472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/3193809233349729472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/autoritratto.html' title='autoritratto'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SP9BG4-H2qI/AAAAAAAAABI/3qV_JQfrst4/s72-c/autoritratto2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-5061363210267491896</id><published>2008-10-19T10:09:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T10:10:38.584-07:00</updated><title type='text'>"Sulla Rivoluzione" di Hannah Arendt, i concetti fondamentali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;con l’esperienza delle rivoluzioni americana e francese, il significato originario di “rivoluzione” viene abbandonato e si riforma il lessico politico. La rivoluzione non è più l’espressione di un moto rotatorio ciclico (come quello degli astri) che restaura le istituzioni politiche conformandole all’originaria purezza, ma diviene movimento irresistibile connotato da novità e violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la rivoluzione americana fu il frutto  più coerente dell’illuminismo filosofico in quanto la rivoluzione americana si basava sul valore della libertà d’agire degli uomini. La rivoluzione francese, invece, fu sconvolta dall’evidenza della povertà che dilaniava la Francia e fu scossa da eventi incontrollabili (la furia del popolo in primis) che spazzarono via gli stessi protagonisti. La rivoluzione americana, in sintesi, fu il frutto della libertà mentre la rivoluzione francese fu il frutto di una forza anonima ed irresistibile impossibile da imbrigliare una volta scatenata, e da questa esperienza si aprì la strada nell’800 al culto della Storia e soprattutto della necessità storica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la rivoluzione francese, con la sua forza travolgente ed ingovernabile attraverso gli strumenti politici del costituzionalismo, influenzò la filosofia di Hegel ed in ultima analisi la definizione della nuova categoria di “necessità storica”; la filosofia divenne filosofia della storia e l’individuo non fu più, come nell’illuminismo, l’attore storico ma divenne il semplice spettatore di vicende molto più grandi di lui. In questo modo, con il passaggio dall’illuminismo della rivoluzione americana allo storicismo della rivoluzione francese, la NECESSITA’ STORICA e non più la LIBERTA’ POLITICA divenne la categoria principale del pensiero politico rivoluzionario, almeno fino alla rivoluzione d’Ottobre (la ririvoluzione bolscevica russa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i rivoluzionari francesi, inizialmente impegnati nel definire la costituzione politica del nuovo Stato (così come avvenne in America), furono travolti dalla questione sociale, cioè dalla povertà atavica che affamava il popolo di Francia tiranneggiato per secoli dai suoi nobili (in America ciò non avvenne perché la povertà non era povertà di massa come in Europa e il popolo americano era un popolo di piccoli proprietari liberi dalla povertà che agognavano libertà politica) e, così, l’istanza giustizialistica s’impossesso della rivoluzione francese il cui compito divenne quello di dare pane ai poveri ma soprattutto quello di fare giustizia dei tiranni e di scovare i traditori. La necessità di procedere alla formazione di uno stato costituzionale, di una repubblica governata da leggi certe e condivise, cedette il passo alla necessità di venire incontro alle istanze sociali e di vendetta del popolo; si dimenticò il concetto politico del consenso e della rappresentanza politica per accogliere la categoria della Volontà Generale del popolo che in quanto tale, cioè in quanto popolo povero e sfuttato, diveniva portatore di valori superiori e depositario della Verità. In questo quadro le istituzioni politiche, cioè le costruzioni metafisiche ed astratte dove i conflitti politici trovano soluzione nella mediazione come nell’AGORA’ greca, vengono considerate astrazioni fittizie dove si nasconde la corruzione e l’interesse particolare del singolo. L’egoismo individuale venne considerato come il virus malvagio che distrugge la società. Il mondo prepolitico, presociale, naturale, (secondo l’insegnamento di ROUSSEAU) apparve ai francesi come un eden perduto dove dominava la bontà e la virtù mentre il mondo civile, imbrigliato nelle istituzioni politiche, apparve il regno della corruzione e del vizio. I padri costituenti americani, invece, furono consapevoli del fatto che solo in un quadro sociale governato dalla legge, ossia dall’istituzione politica condivisa, è possibile lo sviluppo della virtù pubblica e della libertà. Da quanto detto sembra che gli americani adottino l’insegnamento di Hobbes sulla necessità di devolvere i diritti naturali al Leviatano per vederseli restituire sottoforma di diritti civili garantiti e tutelabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la rivoluzione francese, presa dall’ingente problema della questione sociale, si disinteresso gradatamente delle forme di governo (e della realizzazione della libertà politica) per affrontare il problema della povertà ma non con gli strumenti della tecnica ma con gli strumenti politici della violenza e della vendetta e così dimenticarono il vero scopo di ogni rivoluzione di successo: “L’instaurazione della libertà” e, così, piano piano persero la rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la forma di governo instaurata ad Atene fu in definitiva una ISONOMIA, cioè un sistema di non-governo (nel senso di confusione voluta ed auspicata tra governanti e governati) dove non esisteva differenza tra governanti e governati. Le tre principali forme di governo: monarchia, oligarchia e democrazia sono conosciute dagli ateniesi  che ne individuano le possibili degenerazioni. L’ISONOMIA si fonda sull’ appartenenza ad una cittadinanza, ad una cosa pubblica. La libertà e l’uguaglianza non sono caratteri naturali dell’uomo (che nello stato di natura non è né libero né uguale) ma sono il frutto civile dell’appartenenza ad una comunità politica, ad una costruzione artificiale fondata sulle leggi: la POLIS; quindi i greci conoscevano bene l’importanza delle istituzioni politiche e dello spazio politico (L’AGORA’) come elementi necessari per la fondazione della libertà e della giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la questione sociale secondo la ARENDT va affrontata con gli strumenti asettici della tecnica e non attraverso metodi politici ed ideologici come invece hanno tentato di fare prima i rivoluzionari francesi e poi i rivoluzionari marxisti. L’ARENDT apprezza il primo Lenin che spiega le finalità della rivoluzione d’Ottobre con la frase “elettrificazione più soviet”, cioè Lenin vuole dire che il problema sociale verrà risolto con uno strumento tecnico cioè l’elettrificazione (il progresso tecnico asettico) mentre la libertà verrà instaurata con lo strumento politico di una nuova organizzazione sociale della partecipazione  e del consenso : il soviet (i soviet amore erano delle comunità di lavoratori autoorganizzate senza capi e costituirono nella prima fase della rivoluzione russa il nucleo del potere rivoluzionario autenticamente democratico e partecipativo). In tal modo il primo Lenin sconfessa Marx e separa l’economia dalla politica, l’instaurazione della libertà dalla questione sociale. Peraltro anche il rivoluzionario americano Jefferson parla di soviet, o meglio di TOWN SCHIPS, ossia di repubbliche elementari, di consigli partecipativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la teoria politica ottocentesca e novecentesca è stata asservita al rivoluzionarismo francese e concepì tutte le rivoluzioni come movimento di popolo per liberarsi dalla fame (questione sociale) ma l’esperienza insegna che questo incipit rivoluzionario se non convogliato da un’attenta istituzionalizzazione e costituzionalizzazione del potere porta al fallimento e alla dittatura. Se non si è in grado di costruire gli argini politici dove convogliare le diverse istanze politiche si rischia di degenerare nel terrore e nell’anarchia. L’incipit della rivoluzione non deve essere sociale ma politico, la rivoluzione deve mirare alla instaurazione della libertà politica individuale e sociale attraverso la proposizione di nuove forme di governo della Polis. Così avvenne in America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Robespierre  fu travolto dalla questione sociale, dalla Pietà per una moltitudine indefinita che soffriva la fame e che scaldava il cuore avido di sentimenti dei rivoluzionari. La “pietà di massa” impedì ai rivoluzionari di guardare alle persone come individui e si perse il concetto di specificità individuale per perdersi nell’amore o nell’odio di massa. Di fronte alla povertà di tutto un popolo ogni istituzione parve senza valore ed ingiusta. La virtù pubblica trovò la sua fonte non nella libertà politica ma nella sofferenza e nella povertà. Solo il povero è buono, solo il povero è giusto. Proprio perché la virtù dei rivoluzionari è fondata sul valore della povertà e sull’ingiustizia atavica dei pochi sui molti, non si poteva porre limite all’agire pur crudele del popolo mosso dalla volontà generale. Con la rivoluzione francese, la questione sociale ed economica entrò di prepotenza nella agenda politica statuale ma non trovò sfogo e liberazione nei processi formali delle deliberazioni politiche e degli scontri dialettici; i rivoluzionari invece di proporre una via tecnica ed economica per affrontare il problema senza affondare il valore della imparzialità e pacificità delle istituzioni politiche, spalancarono, abbattendole, le porte del politico al problema sociale e ne fu sommersa la casa comune, e solo la violenza sembrò la strada giusta per dare un po’ di sfogo al popolo. I padri fondatori americani, invece, lontani dall’evidenza della povertà più becera che popolava il vecchio continente, rimasero uomini di “principi e di azioni” e non furono presi alla gola dal magone crudele della Pietà. La ragione, in loro, si mantenne forte e scettica, non persero il buon senso e non si lasciarono andare all’utopia che l’Uomo da peccatore fosse diventato un angelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella Francia rivoluzionaria la Pietà, ossia la virtù pubblica fondata sui sentimenti del cuore, porta Robespierre alla consapevolezza della “apparenza di ogni mediazione politica” al timore per l’ipocrisia; gli ipocriti divennero nemici della rivoluzione e il sospetto divenne la regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il terrore andava alla ricerca di traditori e di ipocriti, in quanto gli stessi “rivoluzionari del cuore” paventavano di scovare l’ipocrisia dentro se stessi. I potenti rivoluzionari, abituati alla retorica dell’incorruttibilità per aizzare le masse, intuivano la propria ipocrisia ed erano pronti a sospettarla dietro la maschera di chiunque altro. Diverso è il caso della rivoluzione d’Ottobre dove i processi contro gli ipocriti ai traditori si fecero più ideologici e meno sentimentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rivoluzionari francesi succubi della pietà e della compassione che scaturiva dall’irrompere della questione sociale fondarono su questa la Virtù rivoluzionaria e non sulla fondazione della libertà attraverso le forme politiche e le leggi. Per Robespierre non c’è limite alla virtù rivoluzionaria, non ci sono diritti o leggi che possono arginare la Volontà del Popolo. Ai rivoluzionari francesi sembrò da pazzi applicare le stesse leggi a coloro che dormivano nei palazzi e a coloro che dormivano sotto i ponti, le forme legali apparvero prive di senso, esse hanno senso solo nel benessere della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in breve possiamo dire che secondo la ARENDT la rivoluzione francese  fallì quando si passò dalla ricerca della migliore forma di governo possibile per instaurare la libertà politica alla consapevolezza della bontà intrinseca e generale di un’intera classe sociale: i poveri, i maledetti….. si abbandonò la REPUBBLICA per il POPULISMO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vera differenza tra i rivoluzionari americani ed i francesi è che i primi volevano fondare la libertà sulle istituzioni e sulle leggi mentre i secondi volevano liberare il popolo dal bisogno. I primi non permisero a nessuno di violare i diritti civili, i secondi, spinti dalla pietà e dalla vendetta, sancirono il principio secondo il quale tutto è permesso se è nel senso della rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i rivoluzionari americani conservarono ed applicarono il principio liberale della dialettica interna al popolo che non veniva considerato un’unità indistinta mosso dalla fantomatica Volontà Generale. Il popolo era solo una pluralità di voci e di interessi che doveva trovare argine e regole per proliferare all’interno di un sistema costituzionale. In Francia questo tipo di consapevolezza non poteva radicarsi, in quanto il popolo francese aveva in effetti una sola voce… era la voce bestiale che gridava:--- PANE!.... PANE…!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“i diritti dell’uomo” della rivoluzione francese sono diritti prepolitici, diritti naturali che preesistono a qualsiasi costruzione statuale… appartengono all’uomo in quanto tale… appartengono alla natura umana e su questa sono fondate non sulla cittadinanza, ossia sull’appartenenza alla Polis. I “bill of rights” americani, invece, presuppongono l’esistenza dello stato che attraverso la sua funzione regolatrice e di controllo fonda i diritti civili degli individui e li tutela. L’uomo è libero in quanto è cittadino di uno stato libero. Per i francesi i diritti naturali fondano lo stato e ne costituiscono il fine, per gli americani i diritti naturali in quanto tali non hanno valore in quanto necessitano dell’istituzione politica che li riconosca, li trasformi in diritti civili e li tuteli erga omnes…….. è l’eterno scontro tra Rousseau e Hobbes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prodotto più importante della rivoluzione americana fu la costituzione intesa quale “costitutio libertatis”. Nella costituzione americana viene sancito un diritto: quello alla ricerca della felicità. Sin da subito questo diritto venne inteso come diritto alla felicità individuale, come diritto alla soddisfazione delle passioni personali, ma secondo la Arendt la volontà vera dei costituenti americani era di stigmatizzare il diritto alla ricerca della “felicità pubblica” intesa nel senso della passione civile degli individui alla partecipazione al governo della Cosa Pubblica. La felicità pubblica è la felicità di dire la propria e di contribuire con le parole e le azioni al progresso della repubblica nell’ambito di leggi ed istituzioni condivise. Lo scopo della rivoluzione americana fu senz’altro quello di creare istituzioni e leggi in grado di difendere gli interessi individuali dal potere pubblico (ciò nell’ottica del liberalismo classico di Locke) ma soprattutto lo scopo dimenticato e forse tradito della rivoluzione americana era quello di favorire, disciplinare, diffondere la partecipazione di tutti alla gestione della Cosa Pubblica proprio nell’ottica della Felicità Pubblica. L’individuo nel post-rivoluzione americano ha avuto la meglio sul cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo scopo delle ribellioni (pensiamo alla schiavitù) è la liberazione; lo scopo delle rivoluzioni è, invece, l’instaurazione della libertà pubblica; da quando questo scopo si è dimenticato (e lo si è dimenticato a partire dalla rivoluzione francese) le rivoluzioni hanno cominciato a fallire. La ribellione è la lotta naturale di chi è schiavo delle spine del comando e delle necessità fisiche… solo quando l’uomo si libera da queste catene (attraverso la ribellione e il progresso tecnico, scientifico e sociale) potrà regolare con il diritto l’ingresso suo e degli altri nella vita pubblica e nelle nuove istituzioni rivoluzionarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i rivoluzionari francesi credettero di aver concluso il loro compito con il Terrore e con la dichiarazione dei diritti dell’uomo. In questa dichiarazione i francesi dicono che i diritti naturali dell’uomo precedono qualsiasi costruzione statuale e che i diritti naturali fondano lo stato e che i diritti naturali sono l’argine contro il potere statuale da chiunque detenuto. Questo è vero e buono ma non è conclusivo; infatti scopo di una rivoluzione non è solo distruggere gli apparati di potere, non è sostituire un potere arbitrario e crudele con l’impotenza, non è svilire le istituzioni civili sottoponendole al giudizio impietoso dei diritti naturali, compito delle rivoluzioni è fondare un nuovo potere, è la costitutio libertatisi cioè la creazione di nuove istituzioni, di nuovi poteri che fondino una nuova cittadinanza, una nuova AGORA’ pubblica dove i diversi interessi e le diverse volontà trovino una sintesi dialettica e all’interno della quale i diritti naturali possano trovare protezione civile.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-5061363210267491896?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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style="color:#000066;"&gt;nel silenzio, nel trambusto, tra i battiti del cuore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;spero ancora una volta in una voce...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;pur anche senza pace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7919211796575187456?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7919211796575187456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7919211796575187456' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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href="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SPoCAFGodSI/AAAAAAAAABA/5bP_f606aJ0/s1600-h/cristo+giallo.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258517715301725474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SPoCAFGodSI/AAAAAAAAABA/5bP_f606aJ0/s320/cristo+giallo.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-8687480443950556265?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/8687480443950556265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=8687480443950556265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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/&gt;una per una,&lt;br /&gt;e l'anime spose e amanti.&lt;br /&gt;infedeli essendo,&lt;br /&gt;fedeli nella trepida miseria&lt;br /&gt;della nostra indegnità ti siamo&lt;br /&gt;e ti cerchiamo&lt;br /&gt;e ti preghiamo&lt;br /&gt;I bordi sanguinanti&lt;br /&gt;che nessun punto&lt;br /&gt;nè crosta alcuna&lt;br /&gt;riuscirà a richiudere mai&lt;br /&gt;a ricomporre&lt;br /&gt;la demenza del non sapere&lt;br /&gt;se non nell'essere da te voluto,&lt;br /&gt;amato, confessato, perdonato,&lt;br /&gt;saputo, vinto, sposato,&lt;br /&gt;posseduto.&lt;br /&gt;nella negazione di te&lt;br /&gt;dentro la cisterna,&lt;br /&gt;in siepe oscura,&lt;br /&gt;postribolo d'incontri ciechi d'animali,&lt;br /&gt;cinghiale del Padre&lt;br /&gt;m'hai raggiunto&lt;br /&gt;e azzannato.&lt;br /&gt;nei baci di carne che m'hai dato&lt;br /&gt;viziato come ero a carne solo disperata&lt;br /&gt;la Carne vera e ferma ho ritrovato.&lt;br /&gt;non lasciarmi solo,&lt;br /&gt;anima sono,&lt;br /&gt;non più maschio&lt;br /&gt;o maschio nella tua dolce&lt;br /&gt;smemorante delazione.&lt;br /&gt;m'hai deferito al Padre,&lt;br /&gt;in catene d'amore&lt;br /&gt;a Lui mi hai consegnato.&lt;br /&gt;aspetto il suo giudizio&lt;br /&gt;mentre, scheletro già nudo,&lt;br /&gt;di saliva immonda ti riempio,&lt;br /&gt;mordo le tue gengive,&lt;br /&gt;indegno cane&lt;br /&gt;t'offro la mia cenere&lt;br /&gt;T'amo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-4731464250614429291?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/4731464250614429291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=4731464250614429291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4731464250614429291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/4731464250614429291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/aspetto-il-suo-giudizio-di-giovanni.html' title='Aspetto il suo Giudizio, di Giovanni Testori'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-7327510892596157681</id><published>2008-10-18T08:13:00.001-07:00</published><updated>2008-10-18T08:14:40.742-07:00</updated><title type='text'>Il ruolo politico, teologico ed estetico dei greci di Calabria durante la disputa sulla venerazione delle Sacre Icone che coinvolse l’Impero Bizantino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000066;"&gt;Nel periodo che va dal V all’XI secolo d.C., la Calabria fece parte dell’ Impero Romano d’Oriente come “Tema dell’Impero,” ossia come una Provincia governata da un capo militare, lo Stratego, e, sotto l’influenza di Costantinopoli, la Calabria riscoprì le proprie origini culturali greche divenendo, nell’Occidente ormai dominato dai barbari, uno dei pochi avamposti della civiltà greco-romana ormai in disfatta dove, grazie al diffondersi della lingua ellenica, gli intellettuali del tempo, i monaci, potevano ancora disquisire di problemi teologici e trinitari alla luce delle categorie neoplatoniche ed aristoteliche.&lt;br /&gt;In questo lungo lasso di tempo, alcuni avvenimenti causarono una massiccia emigrazione di monaci cristiani di rito greco verso la Calabria bizantina.&lt;br /&gt;A partire dal VII secolo, infatti, il sorgere della potenza arabo-musulmana mise in fuga molti anacoreti dimoranti nei deserti della Siria, della Palestina, dell’Egitto e della Libia, fuggiti dalle loro terre con il proprio patrimonio culturale per scampare alle persecuzioni e alle conversioni coatte alla religione di Maometto.&lt;br /&gt;Nel secolo successivo, un altro esodo massiccio vide giungere sulle coste calabre numerosi asceti bizantini che, a causa della persecuzione iconoclasta avviata dall’imperatore Leone l’Isaurico, arrivarono nella nostra Terra portandosi appresso le Sacre Icone, alla ricerca di un’Autorità più moderata ed attenta alle esigenze del popolo veneratore delle Sacre Immagini. Infine, dal IX secolo emigrarono in Calabria i monaci siciliani, lasciando alle loro spalle l’occupazione araba.&lt;br /&gt;la Calabria terra di rifugio, dunque, per i curatori spirituali del patrimonio di conoscenze di quell’ “Oriente bizantino” che fu sede delle insegne imperiali del potere Roma ma anche delle tradizioni filosofiche che generarono la cultura occidentale e Patria del primo cristianesimo e di riti, tradizioni ed approcci teologici al mistero trinitario che pervasero secolo dopo secolo la Calabria, innovandone la cultura e la lingua nel senso profondo di un ritorno dovuto alle origini greche della Civiltà della punta dello stivale.&lt;br /&gt;Nella parte interna della Regione, lontano dai grossi insediamenti umani, gli asceti orientali crearono eremi, laure e cenobi, arrecando peraltro notevole beneficio economico alla gente del luogo. Le radici greche della Calabria furono libere di produrre cultura e benessere fino a quando tra il 1047, anno in cui Roberto il Guiscardo si stanziò in Val di Crati, e il 1057, anno in cui Reggio - sede del Tema bizantino - venne conquistata da Ruggero, i normanni soggiogarono la Calabria introducendovi la triste novità del sistema feudale e avviando la rilatinizzazione forzata dei costumi e delle strutture ecclesiastiche, per cementare, così, il rapporto con il Papato di Roma che, ormai in mano all’influenza franco-germanica e a seguito della separazione tra la Chiesa d’Oriente e quella d’Occidente (avvenuta nel 1054), divenne sempre più ostile ai riti e alle tradizioni liturgiche orientali.&lt;br /&gt;La rilatinizzazione culturale della Regione ricevette un forte impulso nel 1091 allorché Papa Urbano II fece giungere in Calabria il celebre S. Brunone di Colonia che, nelle Serre, fondò la Certosa, di rito franco-latino, di S. Stefano del Bosco. A questa nuova fondazione, Ruggero il Normanno fece dono dei beni del monastero greco-ortodosso sul fiume d’Assi, comprendente il casale di Bivongi, terra storica del monachesimo bizantino.&lt;br /&gt;Il fermento culturale e teologico sostenuto in Calabria  dai monaci bizantini, nei secoli che precedettero l’arrivo dei normanni, contribuì non solo al diffondersi dei monasteri ma anche al radicarsi di atteggiamenti filosofici ed estetici spesso in contrasto con le decisioni imperiali di Bisanzio, segno di un’autonomia di pensiero e di studi conquistata dai calabresi e che si manifestò pienamente proprio in occasione delle persecuzioni iconoclaste e che vide la Calabria divenire uno dei porti più sicuri per i monaci in fuga con le preziose Sacre Icone.&lt;br /&gt;L’iconoclastia (dal greco eikonoklasmos, distruzione delle immagini) fu un’ eresia cristiana che, con alterne fortune, coinvolse il mondo bizantino tra il 725 e l’842 d.C.&lt;br /&gt;Essa prese spunto indubbiamente dall’influenza esercitata nell’ Impero dagli ebrei, dai musulmani e dalle sette orientali presenti nel suo territorio che condannavano qualsiasi rappresentazione della divinità in forma umana. Oltre a questo, la divinizzazione e la venerazione delle Icone, che si era fortemente sviluppata prima tra i monaci e poi, soprattutto, tra i ceti più poveri ed umili della popolazione, sembrò, principalmente ai dignitari ecclesiastici timorosi, come in ogni epoca, delle passioni popolari, entrare in conflitto con la tradizione biblica, ostile ad ogni forma di idolatria, e con l’insegnamento dei padri della Chiesa.&lt;br /&gt;Esistevano difatti dei casi limite, al confine con l’eresia e il paganesimo, in cui veniva esaltato il significato divino dell’Icona attraverso riti estremi, come quello di bere, durante la sacra Eucaristia, parti del divin dipinto, credendo in sue proprietà taumaturgiche e medicinali. Alcune Icone venivano a tal fine perfino spacciate come dipinte mediante l’intervento divino.&lt;br /&gt;Tutte queste perplessità e critiche al culto delle Immagini vennero raccolte dall’Imperatore Leone III (717-741), fondatore della dinastia isaurica, che lanciò una campagna moralizzatrice della Chiesa, pubblicando nel 726 un Editto con il quale dichiarò il culto delle Immagini Sacre alla stregua di quello degli idoli pagani e ne ordinò la distruzione nelle chiese. All’Editto seguirono disordini in tutto l’impero che coinvolsero larghi strati della popolazione e i monaci che erano i reali custodi e spesso i creatori delle Sacre Icone. Questi ultimi, come sappiamo, cominciarono ad emigrare in Calabria portando con loro le Sacre Immagini.&lt;br /&gt;A favore delle Icone scese in campo il Papa di Roma Gregorio II (715-731), il quale era convinto dell’efficacia educativa delle Immagini, soprattutto in un epoca in cui l’analfabetismo era endemico nella popolazione di tutto il mondo conosciuto, e, così, si impegnò in una fitta, quanto inutile, corrispondenza epistolare con Leone che in modo intransigente rimase sulle proprie posizioni iconoclaste e passò alla contro offensiva.&lt;br /&gt;Per rappresaglia contro il Papa che difendeva così strenuamente gli iconoduli (i difensori delle immagini), Leone III strappò la Calabria alla giurisdizione ecclesiastica romana, sottoponendola direttamente a quella di Costantinopoli, anche per mantenere meglio sotto controllo una popolazione, quella calabrese, che sì parlava il greco e applicava le tradizioni liturgiche orientali ma che, contro le decisioni imperiali, era in maggioranza iconodula.&lt;br /&gt;La furia iconoclasta dell’Imperatore, con il passare del tempo, si sviluppò perfino in un rifiuto dell’intercessione dei santi, alla ricerca di un cristianesimo forse originario e più spirituale ma che disconosceva, elitariamente, secoli di devozione popolare, non comprendendo che l’afflato religioso si trasmette generazione dopo generazione non per le elucubrazioni dottrinarie di colti teologi di Palazzo ma attraverso il sentimento della gente comune.&lt;br /&gt;La polemica dottrinaria e quella politica non cessò né con la morte del Papa Gregorio II - poiché il successore San Gregorio III (731-741) continuò la battaglia a difesa delle immagini con uguale vigore - né con la morte dell’imperatore Leone III, perché il figlio Costantino V Copronimo (741-775) fu un persecutore di immagini anche più accanito del padre. Nel 754 Costantino convocò un Concilio chiarificatore a Costantinopoli, al quale tuttavia si rifiutarono di partecipare il Papa di Roma e i patriarchi di Alessandria, Antiochia e Gerusalemme, e che ovviamente si concluse con la conferma della condanna delle Immagini Sacre e diede luogo ad una nuova persecuzione nei confronti dei monaci e a nuove ondate migratorie verso la Calabria.&lt;br /&gt;L’iconoclastia scese di tono, nelle persecuzioni e nelle violenze, durante il regno del figlio di Costantino V, Leone IV (775-780), grazie soprattutto all’opera dell’imperatrice Irene, segretamente favorevole alla venerazione delle immagini. Nella qualità di reggente del figlio minorenne Costantino VI (780-797), Irene fece riaprire i monasteri e riammettere le Immagini Sacre nelle chiese. Irene, inoltre, convocò, nel 787, il secondo Concilio di Nicea dove fu dichiarata l’adesione alla dottrina della venerazione delle Immagini, esposta in una lettera inviata - all’imperatrice - da Papa Adriano I (772-795), nella quale si chiariva che le Immagini venivano venerate (proskynesis) non con la stessa adorazione (latria) dovuta a Dio e che l’onore a loro dovuto era comunque trasposto verso il Santo ossequiato.&lt;br /&gt;27 anni dopo Nicea, la campagna iconoclasta riprese, con nuovo vigore, sotto l’imperatore Leone V l’Armeno (813-820), il quale fece rimuovere nuovamente le immagini sacre dalle chiese e dagli edifici pubblici, poiché si era convinto che le sfortune contingenti dell’Impero erano da attribuire ad un giudizio negativo di Dio sulla venerazione delle immagini.&lt;br /&gt;Fu esiliato anche san Teodoro Studita, ideatore del concetto dell’equivalenza tra iconoclastia e monofisismo (eresia che ammette in Cristo la sola natura divina), poiché – a parere del filosofo – ambedue le dottrine negavano, a loro modo, la natura umana di Cristo che, in quanto solo Dio e non uomo, di certo non poteva essere raffigurato nelle Icone.&lt;br /&gt;Leone V fu assassinato in una congiura di palazzo nell’820, ma i successori, Michele II il balbuziente (820-829) e Teofilo (829-842), perseguitarono anch’essi accanitamente i monaci ormai identificati come idolatri, costringendoli a nuove fughe in Calabria.&lt;br /&gt;Ancora una volta fu un’imperatrice a mettere fine alle persecuzioni, la moglie di Teofilo, Teodora, che, come Irene, fu la reggente per il figlio minorenne - Michele III detto l’Ubriaco (842-867) – e che, come Irene, reinstallò le immagini e liberò i monaci imprigionati, uno dei quali, Metodio, divenne patriarca di Costantinopoli.&lt;br /&gt;Fu convocato, infine, nell’842 un concilio a Costantinopoli, che rinnovò le decisioni di Nicea e portò alla scomunica definitiva dell’iconoclastia.&lt;br /&gt;I monaci orientali giunti in Calabria a seguito delle persecuzioni iconoclaste crearono, in quei secoli difficili, importantissimi centri di spiritualità, svolgendo un ruolo fondamentale nello sviluppo delle Comunità e diffondendo nuovi modelli artistici ed architettonici. Ne sono testimonianza, fra gli altri, il Battistero di Santa Severina (KR), la Cattolica di Stilo (RC), San Marco a Rossano ed, in particolare, Il monastero di San Giovanni Theristis (XI sec.) che si trova nelle campagne del comune di Bivongi (RC), in una vallata sovrastata dalle pareti del monte Consolino, denominata vallata bizantina dello Stilaro. È una zona nella quale tutto parla di monachesimo e di mondo bizantino. Il monastero fu costruito sulle tracce d’un preesistente luogo di culto facente parte degli insediamenti ascetici dei monaci giunti in fuga dall’Oriente e posti sulle pendici del Consolino e delle colline circostanti. Tali insediamenti erano abitati da molti monaci ed erano così provvisti di Saperi, religiosità, misticismo ed arte, da far definire questa zona la “Terrasanta del monachesimo greco-ortodosso in Calabria”.&lt;br /&gt;A seguito dell’evento iconoclastico particolarmente affollata fu anche la montagna del Sellaro, nel comune di Cerchiara (CS), per la caratteristica ricettività delle sue grotte che, in greco, erano dette “tòn armòn” e poi, per assonanza, furono tradotte nell’attuale termine “Delle Armi”. Così nacque, sul Sellaro, il grande ascetario di Sant’Andrea. Questo ascetario delle Armi comprendeva circa 40 monasteri e la sua competenza ecclesiastica si estese su un vasto territorio, situato nella parte orientale del Pollino, che andava dal Sellaro fino a Petra Roseti. Negli stessi luoghi, a quota m. 1050 slm, nel 1440, sorse l’attuale Santuario di Santa Maria delle Armi.&lt;br /&gt;La disputa iconoclastica, come abbiamo detto, riguardò sia la teologia che l’estetica e il suo svolgimento, e la definitiva conclusione con la vittoria degli iconoduli, contribuì allo sviluppo del pensiero estetico medievale come di quello teologico.&lt;br /&gt;I teologi bizantini pre-iconoclasti avevano ristretto il campo d’azione della pittura ai soli temi religiosi, i soli ritenuti legittimi, portando alla scomparsa in tutto l’Impero della pittura profana, così che Cristo e i Santi divennero l’unico oggetto di raffigurazione nei dipinti. L’Icona (eikòn) o Immagine Sacra non rappresentava però i corpi dei Santi venerati ma le anime; Il corpo era solo il simbolo dell’anima. Questo obiettivo estetico venne raggiunto smaterializzando il corpo dipinto, allungandolo, appiattendolo, immobilizzandolo, giungendo quasi a renderlo astratto.&lt;br /&gt;Gli occhi fissi e trascendenti del Santo erano il centro focale del dipinto e, In generale, le intere immagini corporee dipinte dai bizantini non rappresentavano la forma umana ma, attraverso di essa, l’Idea, il prototipo eterno della umanità e della santità.&lt;br /&gt;Attraverso l’ammirazione delle Icone e, soprattutto, attraverso la preghiera dinanzi ad esse, lo spettatore-fruitore dirigeva il suo Spirito verso il mondo immutabile delle Idee ed elevava la sua mente alla contemplazione di Dio. Per ciò si parla a proposito della estetica bizantina pre-iconoclastica di “materialismo mistico” e, così, si può capire perché le Icone furono oggetto di tanta venerazione; esse furono il mezzo spirituale dei bizantini per accedere al Sublime.&lt;br /&gt;La furia iconoclastica, così ostile alla tradizione estetica bizantina (figlia legittima dell’incontro tra arte greca e pensiero cristiano), traeva di converso origine da una dottrina teologica che respingeva la cultura pittorica dei greci, considerata troppo materiale e corporea, per accogliere quella astratta e spiritualistica del mondo orientale; ricordiamo, infatti, che il territorio dell’Impero Bizantino si estendeva ben all’interno dell’Asia. Molti degli imperatori iconoclasti provenivano dalla parte orientale dell’Impero e desideravano un avvicinamento tra i cristiani e i numerosi gruppi che, a Costantinopoli, non approvavano il culto delle immagini, come i maomettani, gli ebrei e i manichei gnostici.&lt;br /&gt;Anche sulla base di questa ultima considerazione possiamo ben capire il perché l’iconoclastia non trovò ingresso nel pensiero teologico e nel sentire popolare dei greci di Calabria che, in opposizione alle nuove teorie della dinastia regnante asiatica, accolsero i monaci in fuga anche perché fedeli alla tradizione teologica ed estetica tradita.&lt;br /&gt;Di contro il ragionamento dei teologi iconoclastici era semplice: la divinità non può essere rappresentata pittoricamente, nessuna immagine può rappresentare la natura della divinità. La rappresentazione pittorica di Dio (perigraphè) non solo è improponibile ma anche inopportuna. Tentarla significa non riconoscere la distinzione tra il divino ed il terreno e giungere all’idolatria.&lt;br /&gt;l’attività degli imperatori iconoclasti, paradossalmente, proprio per questa opposizione irriducibile alla raffigurazione pittorica del divino, ebbe un effetto positivo sull’arte profana - che come abbiamo ricordato era quasi del tutto scomparsa nel mondo bizantino pre-iconoclasta - in quanto sollecitò lo sviluppo di un fare artistico realista e naturalista prima sconosciuto. Costantino V, ad esempio, sostituì nelle chiese di Costantinopoli le scene della vita di Cristo con rappresentazioni di alberi uccelli ed animali.&lt;br /&gt;tutto insomma, tranne che i Santi Ritratti di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7327510892596157681?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7327510892596157681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7327510892596157681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7327510892596157681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7327510892596157681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/il-ruolo-politico-teologico-ed-estetico.html' title='Il ruolo politico, teologico ed estetico dei greci di Calabria durante la disputa sulla venerazione delle Sacre Icone che coinvolse l’Impero Bizantino'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-224466188278825273</id><published>2008-10-18T07:59:00.000-07:00</published><updated>2008-10-18T08:03:27.222-07:00</updated><title type='text'>Mare Blu</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_a4_px3qzYaY/SPn6lkTHp-I/AAAAAAAAAA4/gCgmJV1UrNg/s1600-h/mare+blu.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258509563237738466" style="DISPLAY: block; 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È forse opportuno vedere in questa morte che dà la vita il segno del paradosso, segno che non deve essere visto in negativo, non deve solo essere il simbolo di una contrapposizione ma deve assolutamente recare in sé il germe della speranza; il paradosso non va cioè considerato come posizione inconciliabile, in una accezione che per secoli è stata sentita come negativa, ma piuttosto come compendio dell’esistenza stessa.&lt;br /&gt;Occorre qui una precisazione. Per quel che riguarda la lunga tradizione del paradosso basti pensare a Socrate. Per il filosofo greco a fondamento della virtù vi era la conoscenza essendo assolutamente evidente che gli uomini non possono – se lo conoscono – non aderire al Bene. Ma a Socrate tocca così l’onore di definire che cosa è l’intellettualismo: la illimitata fiducia nella ragione che implica parimenti l’annullamento della volontà umana. Ecco che, nel solco della etica greca, passando per Platone, Aristotele etc., viene disconosciuto il concetto del peccato che altro non è che la libera scelta fatta dall’uomo tra Bene e Male. Il rilievo di tale argomentazione è ben messo in evidenza dal Giovanni Reale che scrive : “…l’etica greca […] se comparata all’etica connessa con il messaggio cristiano, risulta, nel suo complesso, intellettualistica. E non solo Socrate, con l’unilaterale sua scoperta, ma nemmeno i filosofi successivi sapranno rendere conto fino in fondo di quella drammatica esperienza umana che è il &lt;peccato&gt;, ossia il &lt;male&gt;; essi tenderanno sempre, sia pure in diversa misura, a ridurre il peccato ed il male morale a un errore della ragione o comunque a spiegarlo prevalentemente in tal senso. […] Kierkegaard, nell’opera La malattia mortale si domanda “…Se il peccato è ignorare che cosa è giusto, e fare quindi quello che non lo è, allora il peccato non esiste […] Qual è allora la determinazione che manca a Socrate per definire il peccato? Eccola: la volontà, l’ostinazione. […] Ciò che manca a Socrate è una determinazione dialettica circa il passaggio dal comprendere al fare. È in questo passaggio che comincia il Cristianesimo; e procedendo per questa via arriva a dimostrare che il peccato sta nella volontà….L’uomo non fa il bene solo perché non è stato in grado di comprenderlo oppure perché non ha voluto essere in grado di comprenderlo?”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn2" name="_ftnref2"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Il peccato, dunque, esiste ed anzi esso in quanto frutto di libertà entra in gioco nel determinare lo stesso senso dell’esistenza umana. Dinanzi a Dio, nell’esistenza fatta di scelte e di aut-aut, l’uomo ci sta da peccatore. Mentre sceglie l’individuo si forma ma egli ha coscienza della libertà solo nell’angoscia del peccato. “L’esistenza, nella sua contraddittorietà, acquista tutto il suo senso sul piano religioso a partire dalla condizione esistenziale dell’angoscia quale presupposto, conseguenza ed essenza del peccato”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn3" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn3" name="_ftnref3"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;.&lt;br /&gt;È solo di fronte alla morte che si fa esperienza di Dio, che si vive sia l’eternità che l’istante, che si ha facoltà di operare la scelta, di aderire al divino, di far si che il singolo, l’individuo possa veramente e concretamente fare irruzione nel tempo dove il finito comprende l’infinito: evento, questo, che la ragione non potrà mai comprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nella vita (se pur breve) di un altro filosofo si abbracciano e si respirano analoghe problematiche: Blaise Pascal (1623 – 1662) incentra la sua ricerca filosofica su una concezione della visione umana che vede nell’Uomo, essere pensante che riflette la sua propria condizione, un soggetto allo stesso modo degno di amore e di disprezzo, un nodo di contraddizioni che è inerme ed impotente nella sua infinita piccolezza ma con la sua vicenda umana per quanto tragica, flebile e minuscola di fronte al Tempo, alla eternità, ha la capacità di risollevarsi dal suo stato di miseria.&lt;br /&gt;Pascal si pone al di fuori del suo tempo, così come anche si può dire per Kierkegaard, in quanto vive ed opera in un secolo dove vince il razionalismo (basti pensare che il Discorso sul metodo di Cartesio è pubblicato nel 1637) eppure la domanda fondamentale che si pone Pascal è – appunto - l’interrogativo sul senso della vita tanto che lo porterà a scrivere “Tutto quello che so è che debbo morire; ma quel che ignoro di più è, appunto, questa stessa morte, che non posso evitare”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn4" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn4" name="_ftnref4"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[4]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;.&lt;br /&gt;Sta proprio in questo la contraddizione e la problematicità del paradosso umano, nella sua infinita piccolezza l’Uomo possiede una infinita grandezza: di fronte al tempo che ci inghiotte, attimo dopo attimo in una fornace perenne, l’Uomo ha l’opportunità – inestimabile – di risollevarsi in virtù della dignità del suo spirito.&lt;br /&gt;Di religione giansenista, geniale matematico, scienziato ed inventore, Blaise Pascal - vissuto una generazione dopo Cartesio, la cui filosofia aveva una radice meccanicista - si dedicò non alla dimostrazione della esistenza di Dio (come motore immobile), sulla quale molti filosofi si sono accaniti, ma piuttosto alla ricerca di Dio inteso come complemento (e completamento) della vita umana, come passione a cui tendere in quello sforzo del singolo che dall’immanente vuole giungere al trascendente.&lt;br /&gt;Dunque non è tanto la “dimostrazione” della esistenza di Dio ma piuttosto il “pensiero di Dio” ad interessare la speculazione pascaliana.&lt;br /&gt;Alla morte di Pascal fu possibile scoprire uno scritto che egli portava cucito addosso e che è il Memorial dove Pascal stesso chiarisce quale sia il suo Dio: “il Dio d’Abramo, d’Isacco, di Giacobbe non dei filosofi o degli scienziati”.&lt;br /&gt;Analogamente a Søren Kierkegaard non è possibile capire il percorso filosofico del pensatore francese senza tenere conto delle vicissitudini personali.&lt;br /&gt;La vita di Blaise Pascal, che morì all’età di 39 anni, certamente non meno tormentata ed intrisa di sofferenza al pari di quella di Soren Kierkegaard, ha portato il filosofo francese ad una generale riflessione sulla condizione umana che è essenzialmente una condizione di assoluta solitudine e di angoscia. Angoscia questa che, per essere delimitata, almeno apparentemente, ha bisogno del “divertessement” ossia del divertimento inteso, questo, nel senso etimologico del termine cioè allontanare, dal latino devertere. Pascal però mette in guardia da questa facile soluzione, l’uomo infatti per allontanare da sé questa idea di solitudine, di finitezza deve fare piuttosto leva su quella “scintilla di Dio” che è in ognuno di noi, deve avere il coraggio di “scommettere”.&lt;br /&gt;Si potrebbe azzardare che l’Uomo in generale non è però in grado di andare oltre il divertessement, di compiere quel salto “mortale” che lo conduce a Dio, rimane a quello stadio che S. Kierkegaard ha definito dell’Uomo Estetico.&lt;br /&gt;Pascal è antesignano dell’esistenzialismo, cioè di quella corrente filosofica che si incentra sull’esistenza percepita come non indagabile dalla ragione. Affermerà Pascal: “L’ultimo progresso della ragione è di riconoscere che c’è una infinità di cose che la sorpassano; essa non è che debole cosa, se non giunge fino a conoscere questo. Ma, se le cose naturali la sorpassano, che dire di quelle soprannaturali?”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn5" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn5" name="_ftnref5"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[5]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Il Cristo della fede e quello dei filosofi sono inconciliabili poiché essendo la fede un dono è richiesta una scelta non di tipo razionale bensì esistenziale.&lt;br /&gt;Pascal allarga la ragione cartesiana ed il suo razionalismo quando si riferisce a quel particolare tipo di conoscenza umana che è lo spirito di finezza. Per Pascal accanto alla razionalità geometrica&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn6" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn6" name="_ftnref6"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[6]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;, che presuppone la piena visibilità degli oggetti intellettuali ai quali si riferisce e l’applicazione di argomentazioni analitiche, opera una razionalità sintetica che rivolge la sua attenzione non agli oggetti astratti della matematica ma ai principi e fenomeni che sono di uso comune e sa coglierli nella loro complessità interpellando gli strumenti “della visione di insieme”, dell’intuizione e del sentimento partecipativo. Nei Pensieri leggiamo a proposito dei “Principi delle cose di finezza”: “Bisogna cogliere la cosa di primo acchito e d’un solo sguardo, non per progresso di ragionamento, almeno sino ad un certo punto”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn7" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn7" name="_ftnref7"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[7]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;. L’indagine umana, dunque, non comprende solo i temi del sapere meccanicistico dell’epoca ma si estende fino ad inglobare i temi più nettamente esistenziali spesso considerati marginali. Tale estensione comporta l’abbandono delle pretese di fornire un modello onnicomprensivo e unitario del sapere; il sistema cartesiano, come quello hegeliano, non può essere una sorta di vademecum per categorie razionali in grado di rispondere a tutte le domande esistenziali dell’Uomo attraverso i tempi. La ragione pascaliana, dunque, si configura più varia ed elastica di quella Cartesiana, sempre consapevole dei limiti che caratterizzano le proprie argomentazioni. “E’ il cuore che sente Dio, e non la ragione. Ed ecco che cos’è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn8" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn8" name="_ftnref8"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[8]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;L’uomo pascaliano, consapevole dei propri limiti intellettuali e dell’enorme varietà dell’esperienza umana e del mondo, vive i sentimenti dello “sbigottimento” e del “tremore” e della “silenziosa contemplazione”.&lt;br /&gt;Questa consapevolezza dei limiti del conoscere porta Pascal a compiere una revisione della gnoseologia cartesiana e della sicurezza con cui il razionalismo cartesiano elevava i dati razionali a fondamento della conoscenza filosofica – scientifica.&lt;br /&gt;Pascal è convinto che sensi e ragione si ingannino reciprocamente coesistendo dal punto di vista gnoseologico istanze contraddittorie rivolte ora alla totale fiducia dei propri atti cognitivi ora alla ridicola messa in discussione dei medesimi. Mentre la razionalità forte di Cartesio era convinta di cogliere certezze inconfutabili, la ragione debole di Pascal percepisce frammenti di verità sempre messi in discussione.&lt;br /&gt;Così come Pascal si oppone al sistema cartesiano Kierkegaard si oppone al “sistema filosofico del suo tempo”: quello di Hegel; scriverà nel suo Diario “io stupido hegeliano”. Il motivo è lo stesso per entrambi i filosofi esistenzialisti: difendere l’intimità dell’uomo minacciata dal razionalismo e dalla astrazione. Il pensiero sistematico disconosce l’esistenza e le difficoltà della esistenza prescindendo dal concreto e facendo ciò elimina ogni contraddizione affogando la libertà individuale nella necessità storica, negando l’aut – aut interiore per l’et-et del divenire universale, precludendo la via all’etica intesa quale piena scelta, piena soggettività e piena passione. “Alla sistemazione totale si oppongono le Briciole Filosofiche”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn9" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn9" name="_ftnref9"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[9]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;, alla Storia Universale si oppone la Storia Esistenziale.&lt;br /&gt;Abbiamo così cercato di delineare un primo asse di paragone tra Kierkegaard e Pascal.&lt;br /&gt;Entrambi ebbero una vita intrisa di sofferenza che in qualche modo costituì l’input di una riflessione filosofica che voleva dare conto del destino spirituale degli Uomini e del motivo dell’esistere della religiosità umana, al di là - si ripete ad abundantiam – del ragionamento e delle prove della esistenza di Dio. Singolare analogia sta anche nel fatto che la produzione scritta di questi due filosofi sia stata resa per lo più nella forma frammentaria e aperta degli aforismi, non un’opera sistematica, come se si volesse sottolineare l’impossibilità di fornire un vademecum “di carattere esistenziale” da tirare fuori dalla tasca a risolvere dubbi e perplessità dell’animo umano quando viene sera.&lt;br /&gt;Dopo – per entrambi – un periodo in cui cercarono risposte nella mondanità, status nel quale si annicchia la maggior parte degli uomini, oltrepassarono l’uno la soglia del divertessement, l’altro salì l’ulteriore scalino della consapevolezza che dallo stadio estetico lo condusse a quello etico ed infine a quello religioso.&lt;br /&gt;Questi due pensatori in coerenza con la loro visione che pone l’accento sull’individuo furono entrambi in contrasto con la Chiesa Ufficiale del proprio tempo, tanto che Pascal scriverà le lettere conosciute come “Provinciali” e Kierkegaard attaccherà la gerarchia ecclesiastica con uno scritto dal titolo “Era il vescovo Mynster un testimonio della verità?”. Scriverà infatti Kiekegaard “La migliore definizione della cristianità è quella di Pascal: “Un’associazione di uomini i quali per via di alcuni sacramenti si dispensano dal dovere di amare Dio”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn10" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn10" name="_ftnref10"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[10]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;. Essi trovarono in Dio le risposte alle laceranti domande che avevano dentro: la dimensione del religioso per la prima volta non rispondeva ad una mera esigenza interna del sistema infatti non era né il primo atto né la formula di chiusura e neanche la facile scorciatoia (Deus ex machina).&lt;br /&gt;Kierkegaard indica tre momenti essenziali della scelta: lo stadio estetico, lo stadio etico, lo stadio religioso. Nel primo stadio l’uomo essenzialmente è attirato da ogni cosa che lo porta al godimento, inteso sia come piacere fisico che come piacere intellettuale, per mantenere alto questo apparente stadio di felicità è però costretto a cambiare spesso oggetto del desiderio dunque anziché essere un uomo libero di fare ciò che più gli aggrada è in realtà solo schiavo di sé stesso e dello sforzo di allontanare la noia dalla propria vita (in Kierkegaard questo stadio è rappresentato dalla figura del Don Giovanni). Pascal sentenzia: “Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l’ignoranza hanno preso partito, per rendersi felici, di non pensarvi”. &lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn11" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn11" name="_ftnref11"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[11]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Nello stadio etico (raffigurato da Agamennone&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn12" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn12" name="_ftnref12"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[12]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;) invece l’uomo deve operare una scelta in quanto è posto di fronte al Bene ed al Male e deve aderire all’uno o all’altro, a differenza del precedente stadio può porsi però come soggetto e compiere un atto di volontà e in sostanza di libertà. Facendo ciò prima che operare una scelta tra bene e male sceglie di essere se stesso&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn13" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn13" name="_ftnref13"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[13]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;. L’ultimo stadio, detto religioso, vede l’uomo in rapporto personale con Dio, ossia con l’Assoluto. Qui la libertà è ad un livello più alto: figura emblematica di questo porsi in rapporto personale, singolare, autentico è Abramo. Abramo infatti, al di là dell’etica che lo vedrebbe solo come assassino del figlio, è il vero campione della fede che opera la sua scelta obbedendo a Dio, mettendosi in rapporto diretto con esso, credendo con tutto il cuore all’assurdo.&lt;br /&gt;Anche in Pascal si possono ritrovare tre ordini di giudizio: quello dei falsi dotti i quali non comprendono né approvano il popolo nella sua continua ricerca di divertimento; quello dei dotti che comprendono tale ricerca poiché ne intuiscono la ragione profonda (ossia la fuga dal pensiero della morte) e quello infine dei credenti i quali sono i soli ad avere una comprensione piena e autentica del problema e dunque cercano un rapporto con Dio. Nel pensiero 12/160 Pascal scrive ancora: “Non vi sono che tre categorie di persone: quelle che servono Dio, avendolo trovato; quelle che si adoperano a cercarlo, non avendolo trovato; quelle che vivono senza cercarlo né averlo trovato. Le prime sono ragionevoli e felici; le ultime sono folli e infelici; quelle di mezzo sono infelici e ragionevoli”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn14" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn14" name="_ftnref14"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[14]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;. Importante è qui sottolineare che il passaggio da uno stadio all’altro non avviene mai come una necessità ma come libera scelta individuale.&lt;br /&gt;Per Kierkegaard la fede dunque è un atto della volontà e non della ragione: avere fede significa scegliere di credere a ciò che oggettivamente è incerto. Credere comporta allora un rischio, un salto, una decisione. La fede, come aveva già compreso Pascal, è una scommessa.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn15" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn15" name="_ftnref15"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[15]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Ecco dunque che la categoria dell’esistenza (del singolo) viene contrapposta a quella hegeliana di essenza; in aiuto viene anche l’etimologia della parola existo che letteralmente vuol dire vengo fuori …dal concetto, …dall’essere inquadrato in modo universale in una categoria (es. cosa è l’Uomo).&lt;br /&gt;Analizziamo ora, anche se in modo sintetico, alcuni aspetti relativi a Dio ed alla religiosità come vengono affrontati dai due filosofi: il concetto di peccato, il nascondimento di Dio, le prove dell’esistenza di Dio.&lt;br /&gt;Riprendendo il concetto di peccato, tenendo presente quanto già sopra evidenziato e della differenza con l’etica greca che lo attribuiva ad un errore dell’intelletto, Giorgio Penzo in un paragrafo intitolato “L’esistenziale della contemporaneità e la realtà del peccato” ci introduce al concetto di peccato in Kierkegaard. Per questi, spiega Penzo, “…il peccato deve essere interpretato sotto l’angolo visivo esistenziale e non già sotto l’aspetto morale, come per lo più si constata nel pensiero tradizionale. […] Non può esistere infatti un peccato dell’uomo in generale ma solo il peccato dell’uomo singolo. Di conseguenza non ha senso parlare di una realtà concettuale del peccato. […] Egli (Kierkegaard) fa presente che se si vuole spiegare la realtà del peccato originale con le categorie dell’intelletto conoscente si deve pensare che la peccaminosità precede il peccato […]il problema di Adamo non è altro che lo stesso problema del primo uomo che pecca. […] se si dice che il primo peccato di Adamo è la causa del fenomeno etico della peccaminosità si deve ammettere che ciascun uomo dopo Adamo presuppone la peccaminosità come conseguenza […] in altre parole Adamo è l’unico uomo che rimane fuori della storia del genere umano […] ciò implica considerare il peccato sotto l’angolo visivo della specie”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn16" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn16" name="_ftnref16"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[16]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Scrive Isabella Adinolfi “per Pascal, l’uomo è stato creato ad immagine di Dio e in ciò consiste la sua grandezza, ma con il peccato, la sua natura è divenuta simile agli animali e per ciò è misero”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn17" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn17" name="_ftnref17"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[17]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Il peccato non appartiene, dunque, alla sostanza dell’uomo altrimenti verrebbe meno la libertà dell’uomo: la scelta ha luogo dunque nella dimensione dell’attimo. Il passato per Kierkegaard è quindi solo l’accaduto ma non il necessario (come per Hegel), se si ragionasse diversamente anche dal futuro (che diventerà passato) scomparirebbe la possibilità della libertà. La possibilità della libertà è la possibilità della scelta, dell’ aut – aut, dell’etica. È questo il senso profondo della storia: la possibile scelta individuale esistenziale. Il senso alberga nel futuro possibile che, se diviene scelta dell’oggi (scelta di fede) trasforma il passato richiamando nell’oggi l’eterno ancorato alla storicità di un fatto: l’incarnazione di Cristo. In questo modo, con la scelta di fede, la persona vive appieno il paradosso dell’unione tra il tempo umano e l’eterno salvifico; paradosso, dunque, e non sintesi. Tempo ed eterno, infatti, rimangono radicalmente e qualitativamente diversi ma convivono nella follia paradossale di una scelta intima “il paradosso è l’eternizzazione della realtà storica ed è la storicizzazione dell’eternità”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn18" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn18" name="_ftnref18"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[18]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Dirà Pascal a proposito del tempo “Non stiamo mai nei limiti del tempo presente. Anticipiamo l’avvenire come se fosse troppo lento ad arrivare, quasi per affrettare il suo corso; oppure rievochiamo il passato per fermarlo; quasi troppo precipitoso; siamo così imprudenti da scorazzare in tempi che non ci appartengono e da non pensare all’unico tempo che ci appartiene; siamo così fatui da sognare i tempi che non esistono più e da fuggire senza riflettervi, il solo che sussiste. Perché, di solito, il presente ci tormenta […] &lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn19" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn19" name="_ftnref19"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[19]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;.&lt;br /&gt;Il rapporto tra tempo ed eterno viene risolto in base a riferimenti esistenziali ed ecco allora come è possibile che “Gesù come figura esistenziale insieme è presente nel tempo e fuori dal tempo. Si tratta di un evento che non è solo storico poiché si ripete in ogni cristiano. È storico ed insieme esistenziale. Questo continuo intreccio ha luogo nella realtà dell’attimo&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn20" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn20" name="_ftnref20"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[20]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;. Di qui la distinzione di Kierkegaard tra cristiani «ammiratori» e cristiani «imitatori». I cristiani ammiratori sono seguaci di una dottrina, i cristiani imitatori sono invece seguaci di un modello di vita. Il poter essere un cristiano imitatore indica il poter considerare la propria esistenza appunto come contemporanea a quella di Cristo.”&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn21" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn21" name="_ftnref21"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[21]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; L’imitatio Dei fa di un cristiano il vero credente e non solo il seguace di una dottrina, l’imitazio Dei unisce il presente all’eternità, la priorità del tempo sullo spazio (hic et nunc). Una concezione analoga si ritrova anche nell’ebraismo: è il soggetto a dover colmare, nel suo proprio presente, l’intervallo esistenziale tra dogma e vissuto.&lt;br /&gt;Per quel che riguarda, infine, la presenza di Dio annota Pascal “Vedendo troppo per negare e troppo poco per essere certo, mi trovo in uno stato compassionevole, in cui ho cento volte desiderato che la Natura, se un Dio la sostiene, ce la indicasse senza equivoco; e che, se i segni che essa ne dà sono ingannevoli, li sopprimesse del tutto; che dicesse tutto o niente, affinché vedessi qual partito devo seguire”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn22" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn22" name="_ftnref22"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[22]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Kierkegaard si interroga anche sul silenzio di Dio nel mondo, sul suo restare annebbiato ma “il Dio Kierkegaardiano è il Deus absconditus, e questo suo starsene celato è il segno della nostra e non della sua imperfezione”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn23" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn23" name="_ftnref23"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[23]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Il punto su cui maggiormente differiscono questi pensatori sono i miracoli e le profezie compiuti da Gesù Cristo: per il francese essi sono le prove di Dio (prove non in senso filosofico-razionale ma storico) per Kierkegaard essi invece sono solo una spia luminosa che segnala la presenza del paradosso, egli, contrariamente a Pascal, nega alla storia ogni forza probante in materia di apologetica cristiana. Conseguentemente nessuna filosofia potrà mai rendere ragione di Dio, eppur se qualcuno – nelle ore del crepuscolo – si dedichi ad essa sappia, ammonisce Pascal che “prendersi gioco della filosofia, questo è filosofare veramente”.&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn24" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn24" name="_ftnref24"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[24]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Abbiamo così visto come ai due filosofi, indipendentemente dal sapere se Dio esista veramente oppure no, interessi scorgere quale risvolto abbia per l’esistenza individuale di ognuno la possibilità della Fede, dell’incontro con Dio, in quanto Dio è l’unica via di uscita dall’angoscia&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn25" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftn25" name="_ftnref25"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[25]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;: la paura della morte si può vincere solo con la fede, all’uomo è dunque data come unica salvezza la ricerca di Dio ma Dio è anch’Esso alla ricerca dell’uomo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o Soren Kierkegaard Briciole filosofiche – Queriniana, Brescia 2001&lt;br /&gt;o Soren Kierkegaard La Malattia per la Morte - Donzelli, Roma 1999&lt;br /&gt;o Soren Kierkegaard Timore e Tremore – Bur, Firenze, 2001&lt;br /&gt;o Soren Kierkegaard Diario&lt;br /&gt;o Giorgio Penzo Kierkegaard. La verità eterna che nasce nel tempo - Ed. Messaggero, Padova 2000&lt;br /&gt;o Aurelio Rizzacasa, Kierkegaard. Storia ed esistenza, Studium Roma 1984&lt;br /&gt;o Isabella Adinolfi Il cerchio spezzato. Linee di antropologia in Pascal e Kierkegaard – Città Nuova Editrice, Roma 2000&lt;br /&gt;o Giovanni Reale Socrate. Alla scoperta della esperienza umana – Bur Saggi, Milano 2001&lt;br /&gt;o C. Ciancio – G. Ferretti – A. Pastore – U.Perone Filosofia: i testi, la storia – Voll. II e III – Editrice SEI, Torino 1991&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Søren Kierkegaard ha fatto invece di quel suo “vivere per la morte” il senso supremo della esistenza e non a caso si legge nel suo diario, mentre è rivolto con l’animo a Regina Olsen “ti ho lasciata qui per averti per sempre”. Ecco allora che l’assoluta fede in Dio consente di fare quel salto che dalla rassegnazione passa alla fede, fede nella quale tutto è possibile, dove un amore non vissuto può diventare un amore eterno. “Bussate e vi sarà aperto “ “chiedete e vi sarà dato” “La fede sposta le montagne”&lt;br /&gt;Il cristianesimo parla sempre di eternità ma la cristianità vive solo nel presente.&lt;br /&gt;Quando si ha paura si teme qualcosa, quando si ha angoscia si teme il nulla.&lt;br /&gt;Il concetto di angoscia è mutuato da Lutero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Sembra forse strano iniziare una tesina parlando di morte fisica ma in realtà sono convinta che il cercare il fondamento dell’uomo e ritrovarlo in Dio, mediante una scelta urgente, sia che si tratti del “salto” kierkegaardiano che della “scommessa” pascaliana, nasca appunto dal saperci esseri finiti e come tali temporali e per questo anelanti sia all’infinitezza che all’eternità. Non a caso, del resto, nel libro della Adinolfi si ritrova in copertina il fotogramma del film di Ingmar Bergman “Il Settimo sigillo” quello in cui il cavaliere giocando a scacchi con la morte esclama: “Perché non è possibile cogliere Dio con i propri sensi ? […]perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me sia pure in modo vergognoso e umiliante, anche se lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché, nonostante tutto continua ad essere per me uno struggente richiamo di cui non riesco a liberarmi? […] io vorrei sapere, senza fede, senza ipotesi. Voglio la certezza, voglio che Dio mi tenda la mano e scopra il suo volto nascosto e voglio che mi parli”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref2" name="_ftn2"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; G. Reale, Socrate. Alla scoperta della sapienza umana, Milano 2001, pag. 245 e segg. Si noti che nella dedica iniziale del libro Giovanni Reale pone questi due frammenti: “Fuori dalla cristianità non c’è che Socrate. Tu, o natura nobile e semplice, tu eri veramente un riformatore” (Kierkegaard, Diario) e “Socrate – lo confesso - mi è talmente vicino, che devo quasi sempre combattere contro di lui” (Nietzsche, estate 1895).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn3" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref3" name="_ftn3"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Aureliio Rizzacasa, Kiekegaard. Storia ed esistenza, Roma 1984, pag. 40&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn4" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref4" name="_ftn4"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[4]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn5" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref5" name="_ftn5"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[5]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [267].&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn6" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref6" name="_ftn6"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[6]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Cfr. Blaise Pascal, Pensieri [1].&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn7" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref7" name="_ftn7"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[7]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn8" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref8" name="_ftn8"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[8]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [278].&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn9" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref9" name="_ftn9"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[9]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Aurelio Rizzacasa, Kiekegaard. Storia ed esistenza, Roma 1984, pag. 31 nota 29: “L. Pareyson, Studi sull’esistenzialismo, Sanzoni, Firenze 1971, pag. 89”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn10" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref10" name="_ftn10"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[10]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [556]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn11" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref11" name="_ftn11"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[11]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [168]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn12" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref12" name="_ftn12"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[12]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Agamennone al pari di Abramo compie la scelta di uccidere la propria figlia Ifigenia ma differentemente dalla figura biblica il suo è un atto dovuto in quanto il sacrificio è necessario agli dei affinché la flotta possa ripartire: è dunque un atto preteso dalla collettività (il coro accompagna il sacrificio) non frutto di libera e intima scelta di aderire al divino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn13" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref13" name="_ftn13"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[13]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn14" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref14" name="_ftn14"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[14]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Cfr. Isabella Adinolfi Il cerchio spezzato. Linee di Antropologia in Pascal e Kiekegaard, pag. 72.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn15" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref15" name="_ftn15"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[15]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Cfr. ibidem, pag. 49.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn16" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref16" name="_ftn16"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[16]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Cfr. Giorgio Penzo Kierkegaard. La verità che nasce nel tempo, pagg.101-110.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn17" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref17" name="_ftn17"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[17]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Isabella Adinolfi Il cerchio spezzato. Linee di Antropologia in Pascal e Kiekegaard, pag. 51.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn18" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref18" name="_ftn18"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[18]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Soren Kiekegaard Briciole di Filosofia, in Briciole di Filosofia e postilla non scientifica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn19" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref19" name="_ftn19"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[19]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [172]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn20" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref20" name="_ftn20"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[20]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Giorgio Penzo, Kierkegaard. La verità eterna che nasce nel tempo, pag. 88&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn21" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref21" name="_ftn21"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[21]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; ibidem, pag. 91&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn22" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref22" name="_ftn22"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[22]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [449].&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn23" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref23" name="_ftn23"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[23]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Isabella Adinolfi Il cerchio spezzato. Linee di antropologia in Kierkegaard e Pascal, pag. 69 nota 62: “Remo Cantoni, La coscienza inquieta, cit. pag. 273”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn24" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref24" name="_ftn24"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[24]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Blaise Pascal, Pensieri [4].&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn25" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=7883345153019090434#_ftnref25" name="_ftn25"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;[25]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Gli esistenzialisti atei del Novecento rimprovereranno a Kierkegaard di aver tradito l’esistenzialismo ricorrendo a Dio come punto di arrivo, come porto sicuro in cui approdare e dunque di porre “riparo” al nulla, tipico della ricerca esistenzialista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7639657257132432217?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7639657257132432217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7639657257132432217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7639657257132432217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7639657257132432217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/elementi-di-confronto-tra-sren.html' title='Elementi di confronto tra Søren Kierkegaard e Blaise Pascal.'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-7086964610424104769</id><published>2008-10-18T07:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-18T07:17:52.252-07:00</updated><title type='text'>lo Spirito è assurdo .. e ci lega</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000066;"&gt;quando pure l'ultima speranza&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;sarà caduta 'in piedi'&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;innanzi a te, vero reale che moritifichi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;quando anche il pianto sarà gelato&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;dentro un cuore di pietra fossile&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;quando l'amore non avrà che ricordi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;sui quali crescere triste e futuro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;allora avrò la prova definitiva&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;che lo Spirito è assurdo .. e ci lega.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;potessi, lo sradicherei dalle carni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;lo renderei trascendente&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;ma ha i tuoi occhi e i miei passi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;e bacia un legno crocifisso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;è come un tarlo che scava a fondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;fino a rompere le ossa già rotte&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;fino ad una polvere più fine&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000066;"&gt;che contagia l'uomo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7086964610424104769?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7086964610424104769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7086964610424104769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7086964610424104769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7086964610424104769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/lo-spirito-assurdo-e-ci-lega.html' title='lo Spirito è assurdo .. e ci lega'/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-7408200310994290435</id><published>2008-10-01T09:52:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T07:23:37.887-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Enzo Musolino nasce a Reggio Calabria nel 1975. Laureatosi presso l’Ateneo di Messina in Giurisprudenza diventa avvocato e si trasferisce per lavoro a Venezia. Collaboratore giornalistico, docente specializzato, studioso di storia e pensiero delle religioni, dal novembre 2009 è dottorando di ricerca in 'metodologia della filosofia' presso l'Università di messina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-7408200310994290435?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/7408200310994290435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=7408200310994290435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7408200310994290435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/7408200310994290435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/enzo-musolino-nasce-reggio-calabria-nel.html' title=''/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7883345153019090434.post-6911115641541568245</id><published>2008-10-01T09:27:00.000-07:00</published><updated>2008-10-01T09:52:07.584-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7883345153019090434-6911115641541568245?l=vincenzomusolino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/feeds/6911115641541568245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7883345153019090434&amp;postID=6911115641541568245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6911115641541568245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7883345153019090434/posts/default/6911115641541568245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzomusolino.blogspot.com/2008/10/chi-vincenzo-musolino.html' title=''/><author><name>Enzo Musolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06494781800284976355</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/-ZngEWNAwvvY/TsZIvOTBamI/AAAAAAAAAEE/kwfj8PXOLqU/s220/alice%2Bfabio%2Bitri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
